Descrizione
Periodo: da mercoledì 14 ottobre 2026 al 7 maggio 2027
Sede: Sala Sbisà, Via Torrebianca, 22
Durata delle lezioni: 120 minuti
Quota d’iscrizione: € 355,00
Mercoledì 18:00 – 20:00 e Venerdì 17.00 – 19.00 , Prof. Franco Vecchiet (orari e giornate sono suscettibili a variazione)
PROGRAMMA:
La scuola Libera dell’Acquaforte «Carlo Sbisà» è una delle istituzioni storiche importanti nel panorama dell’arte di Trieste. Fondata nel 1960 da Carlo Sbisà, la Scuola è stata diretta da Mirella Schott Sbisà dal 1964 al 2003, quindi dal prof. Furio De Denaro, e dal 2008 dal prof. Franco Vecchiet.
La Scuola propone l’insegnamento delle più importanti tecniche classiche dell’incisione, come l’acquaforte, e le tecniche calcografiche complementari. Il programma del corso comprende anche altre tecniche antiche fino alle esperienze più moderne, che si sono imposte recentemente sulla scena della stampa d’arte. L’obiettivo è di offrire ad ogni iscritto i mezzi più idonei per poter coltivare la propria propensione all’arte e sviluppare un proprio linguaggio, offrendo la possibilità di realizzare lavori anche i più diversi. Il fine ultimo che la Scuola si propone è però quello di diffondere la conoscenza e l’amore per la stampa e per il mondo dell’arte nel suo complesso. Oltre ai giorni di laboratorio, il programma prevede lezioni pratiche nelle varie tecniche, alcune lezioni storico-teoriche, analisi dei lavori svolti, visite a mostre importanti anche fuori città.
L’iscrizione al corso è aperta a tutti, la partecipazione non è subordinata al possesso di alcun titolo di studio, né a limiti di età o da precedenti esperienze artistiche.
Gli iscritti avranno una frequenza bisettimanale della durata di 2 ore ciascuna. La Scuola mette a disposizione l’uso delle attrezzature ed i materiali di consumo corrente (acidi, solventi, materiali vari di stampa, ecc.). I materiali d’uso personale (matrici, strumenti per l’incisione, vernici protettive, colle, inchiostri e carta da stampa) saranno a carico dall’interessato. Le stampe realizzate rimarranno proprietà dell’iscritto. Su richiesta dell’insegnante l’iscritto potrà regalare per l’archivio della Scuola qualche incisione realizzata durante l’anno.