Storia dell’arte: storia della rappresentazione erotica nell’arte, dal Paleolitico al Rinascimento

Periodo: I Modulo 27/10/2021 – 09/02/2022

                II Modulo 16/02/2022 – 11/05/2022

Sede: Casa del Cinema, P.zza Duca degli Abruzzi, 3 (da confermare)     

Durata delle lezioni: 100 minuti

Quota associativa: € 30,00

Quota d’iscrizione: € 158,00 a Modulo

A – (100’)– Mercoledì, 18:30 – 20:10, Prof.ssa Francesca Martinelli;

PROGRAMMA:

TUTTI GLI INCONTRI SONO SUPPORTATI DA FOTO E VIDEO PROIEZIONI

N. B. Per tutti coloro volessero delle informazioni prima dell’iscrizione oppure scrivere a nancyfrida@gmail.com- 3382272351

Il percorso è lungo, articolato, ma sicuramente di grande interesse. Compiremo insieme un viaggio variegato ed eterogeneo, cogliendo elementi da ogni forma d’arte esistente, che sia pittura, scultura, stampa, o fotografia, cinema o musica, passando attraverso la degenerazione dei mass-media fino ai  social network più diffusi. Investigheremo questo argomento attraverso il succedersi delle varie epoche, degli usi e costumi, partendo dal Paleolitico, attraverso civiltà lontane e sconosciute. Passaggio obbligato saranno l’età Greca e Romana. Un grande calderone contenente pregevoli artigiani  del passato, artisti di ieri e di oggi, che con modi e tecniche diverse hanno deciso di focalizzare, con una loro opera piuttosto che con tutta la loro concezione creativa, il significato vero dell’arte erotica, della sua bellezza e della sua importanza, al di là dei tabù, del pudore, del buon senso e della retorica.

Teofilo Folengo, Pietro Aretino, Giulio Romano, Marco Dente, Raffaello, Desiderio da Firenze, Correggio, Fussli,  Courbet, Man Ray, Schiele, Vanessa Beecroft, Madonna, Terry Richardson, Steve McQueen, David LaChapelle, Mapplethorpe …solo alcuni nomi. E’ l’eros visto attraverso gli occhi dei protagonisti indiscussi di questa realtà parallela, grazie ai quali si svela, epifanicamente, quel labile confine tra ciò che è arte e ciò che resta, solo ed esclusivamente, fredda pornografia.

Cercheremo di rispondere insieme a molte domande come:

Quanto l’erotismo è influente nel mondo dell’arte e in che modo esso ha contribuito a creare una diversa percezione dei tabù?

Qual è la differenza tra l’erotismo – anche artistico – e la pornografia? Dov’è il confine tra le due accezioni della sessualità?

Quanto  l’erotismo viene sfruttato nell’arte per fattori economici, piuttosto che come facile appiglio per poter avere un immediato riscontro di audience?

La donna è spesso al centro dell’arte erotica. Quanto è importante il suo ruolo? E, a suo avviso, le artiste donne hanno un modo diverso di trattare l’argomento?

Perché  il sesso è così scandaloso quando viene “fruito” nell’opera d’arte, nonostante la società contemporanea sia assuefatta da immagini spesso ben più spinte?

I MODULO

DAL PALEOLITICO ALLA META’ DELL’OTTOCENTO

testimonianze, cambiamenti, evoluzioni storico-culturali, attraverso il susseguirsi delle varie epoche storiche, fino all’avento della fotografia

Le origini

antico Egitto

Antico Perù

Greci e Romani

Asia

Europa Medievale

il Rinascimento

il settecento Barocco, età libertina e illuminismo

l’ottocento, la fotografia erotica e l’Origine du Monde

II MODULO

DAL 1860 ALL’ERA DI INTERNET E I SOCIAL NETWORK

Se la fotografia ha cambiato l’approccio e la diffusione della rappresentazione erotica nell’arte, la vera rivoluzione arriverà solo con internet e i social network. Fotografia contemporanea, cinema, musica hanno un ruolo fondamentale in questo percorso.

Gustave Courbet , L’origine del mondo, 1866

fotografia e rappresentazione erotica

cinema ed erotismo

eros ed arte contemporanea

eros e pornografia

conclusioni