LA SCULTURA FRA ‘800 e ‘900: in dialogo con l’Architettura e il Design; da AUGUSTE RODIN a RON MUEK, dai progenitori della scultura contemporanea un confronto dialogico attraverso autori e autrici dell’arte plastica

                                                                                                                                             

Presso la sede: Sc. Media DANTE ALIGHIERI, Via Giustiniano, 7

Corso monografico in 2 moduli

I MODULO: dal 17 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020

II MODULO: dal 30 gennaio al 30 aprile 2020

Ogni giovedì dalle 18.00 alle 19.40

 

La storia della scultura e le grandi rivoluzioni dal XIX secolo ad oggi, attraverso un confronto dialogico ed interdisciplinare di stili, sistemi iconografici e di “genere”. Da Auguste Rodin e Camille Claudel, che ebbero un ruolo fondamentale nella scultura del diciannovesimo secolo, abbandonando la tradizione legata all’idealismo delle forme del corpo umano dell’epoca classica, fino ai giorni nostri attraverso il ‘900. La nuova scultura dell’800 è fatta di tensione muscolare, vitalismo e comunica con lo spettatore. La bellezza ideale e decorativa del Barocco viene soppiantata dalla riabilitazione della carne intesa in forma materica non compiuta, dove il corpo si contorce e vibra emozione. Con Camille Claudel, madre della scultura femminile, si apre una profonda riflessione ed analisi attraverso l’opera di autrici significative e portatrici di un nuovo “concetto plastico”. Si cercherà di comprendere, nel corso monografico, come la scultura tradizionale sopravvive al geniale e nichilista Ready-Made di Duchamp: l’arte scultorea diviene Objet trouvé. Il ready-made  è quindi un comune manufatto di uso quotidiano (un attaccapanni, uno scolabottiglie, un orinatoio, ecc.) che assurge ad opera d’arte una volta prelevato dall’artista. L’arte scultorea, per non essere negata dall’impeto dadaista, dovrà accettare il nuovo concetto che, il valore aggiunto dell’artista è l’operazione di scelta, o anche di individuazione casuale dell’oggetto, di acquisizione e di isolamento dell’oggetto. Appurati e presi in considerazione questi aspetti si affronterà la scultura contemporanea tra sopravvivenza della tradizione e superamento di quest’ultima.

I MODULO

  • Rodin : Superamento del manierismo Barocco e dell’Idealismo Classico: la nuova materia “Non FINITA”
  • Rodin e Claudel: il fuoco della scultura, tra innovazione e passione.
  • Canille Claudel: la scultura femminile e il nuovo concetto di corpo
  • La scultura del ‘900: dal Ready Made di Duchamp a Boccioni
  • La Scultura diventa Design contemporaneo attraverso la Bauhaus e l’Archittettura

II MODULO

  • Scultura Contemporanea: ritorno alla tradizione e superamento di questa
  • la scultura ipperealista: caratteristiche ed impatto sociale
  • dimensioni micro e macro e iperbole nella scultura contemporanea
  • la scultura contemporanea in rapporto con l’archittettura e il sistema urbanistico
  • Conclusioni e considerazioni

 

Quota di frequenza di ogni modulo: € 158,00; quota associativa: € 30,00

LA SCULTURA FRA ‘800 e ‘900
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