da “La Voce del Popolo” di Fiume

di Stella Defranza

La Comunità degli Italiani di Draga di Moschiena, con il sostegno dell’Università Popolare di Trieste e dell’Unione Italiana, ha organizzato un evento di prim’ordine. Il concerto del noto percussionista italiano di origini napoletane, Tullio De Piscopo, accompagnato dalla Blues Metropolitano band si è tenuto giovedì sera, sulla nuova Riva di Draga di Moschiena ed è stato gratuito per tutti gli interessati.
L’evento è stato patrocinato dal Consolato generale d’Italia a Fiume. Il tour di Tullio De Piscopo e della band Blues metropolitano sono un’iniziativa esclusiva realizzata per la Comunità nazionale italiana. Gli artisti si sono esibiti assieme per la prima volta in assoluto a Draga di Moschiena e ripeteranno l’esperienza a Umago (stasera), Rovigno (domani) e a Isola. Il concerto tenutosi a Draga di Moschiena si è concluso con un inedito duetto di Tullio De Piscopo e Riccardo Staraj, che si sono conosciuti alla vigilia dell’evento e che hanno proposto al numeroso pubblico un blues.

È stata una serata piacevole e divertente che si è svolta sul nuovo lungomare della località turistica. A divertire il pubblico presente, tra cui turisti, curiosi, amanti della musica, ma anche rappresentanti degli organizzatori, il sindaco, nonché presidente della Comunità degli Italiani locale, Riccardo Staraj, Paolo Rovis e Fabrizio Somma, rispettivamente vicepresidente e segretario generale dell’UPT, il Console Generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini, è stata la Blues Metropolitano band, con la collaborazione del noto batterista napoletano Tullio De Piscopo.

Interpretazioni accattivanti
Blues Metropolitano è un nuovo progetto nato dal desiderio di omaggiare il grande artista partenopeo Pino Daniele. Il complesso ha eseguito e personalizzato i successi di Pino Daniele attraverso accattivanti e singolari interpretazioni. Ogni singolo musicista, proveniente da diverse località regionali (Trieste, Udine), lavorando per piccoli obiettivi, si è confrontato sulla tipologia di spettacolo da proporre, sui brani da scegliere, sulle tematiche da trattare e ha dato il proprio obolo nella creazione di questo complesso relativamente recente.

Un ritorno nella località liburnica
La prima esibizione live risale, infatti, a novembre del 2018. Nel settembre del 2019, la band ha proposto il suo live anche in Croazia, proprio nella bellissima cornice di Draga di Moschiena destando un grande successo di pubblico. A ricordare il primo concerto e l’entusiasmo che lo ha accompagnato è stato proprio il sindaco Riccardo Staraj, il quale ha salutato soprattutto gli ospiti, che quest’anno sono numerosi a Draga di Moschiena e se i numeri dovessero rimanere alti, entro la fine di agosto, batteranno il record di pernottamenti del 2019.
”Vorrei salutare i turisti e gli amici dall’Italia, sempre fedeli a Draga di Moschiena – ha dichiarato Staraj -, ma anche il complesso Blues Metropolitano, il quale ha riproposto i classici di Pino Daniele già nel 2019 e ora è accompagnato dal Maestro Tullio De Piscopo. Negli ultimi due anni a Draga di Moschiena è stata rifatta la Riva e quindi ora abbiamo più ormeggi, ma anche uno spiazzo per gli eventi di questo tipo. Sono particolarmente onorato di poter salutare il batterista di fama mondiale Tullio De Piscopo, ma anche i rappresentanti dell’UPT, dai quali è partita l’iniziativa per questa serata”.

Classici di Pino Daniele
Ad aprire la serata è stato il classico “Quando” di Pino Daniele, al quale sono seguite altre melodie famose, sempre dello stesso autore. Quando il pubblico si è riscaldato abbastanza sulla scena è salito Tullio De Piscopo, il quale ha eseguito con la band “Questa primavera”.
Nel repertorio della serata si sono trovate “Bella ‘mbriana”, “Andamento lento”, “Napule è” e tanti altri brani famosi, tra cui pure aneddoti, improvvisazioni e dialoghi con il pubblico. Tutto sommato, dunque, una serata da ricordare e (possibilmente) ripetere quanto prima. La ciliegina sulla torta è stato il classico rock “Rock my baby” suonato dalla band e cantato dal sindaco, Riccardo Staraj, il quale è stato definito amichevolmente da De Piscopo “guaglione”. Visto il clima rilassato e spensierato, l’incontro ha fatto onore al grande musicista deceduto qualche anno fa, Pino Daniele, e rimarrà impresso nella memoria di tutti gli ospiti di Draga di Moschiena.

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