da “Il Piccolo” di Trieste

Con un saluto al personale e un commiato ai vicecommissari Paolini e Baso, il commissario dell’Università Popolare Francesca Adelaide Garufi ha voluto ufficializzare la conclusione del mandato. “Un anno e mezzo di intenso lavoro – ha sottolineato – grazie al quale sono stati raggiunti risultati soddisfacenti, sia sotto il profilo economico-finanziario che organizzativo”.

“La definizione del nuovo statuto, l’approvazione del bilancio consuntivo 2019 e preventivo 2020, l’avvio del risanamento dell’ente – ha detto – aprono una fase di rilancio che il nuovo Consiglio di amministrazione potrà intraprendere nel segno del rigore e dell’innovazione”. “Il ruolo dell’ente – ha concluso Garufi – va ripensato con lo sviluppo di nuovi progetti, ad esempio nell’ambito dell’imprenditoria giovanile, con una miglior valutazione dell’impatto socio-economico degli interventi”.

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