da “La Voce del Popolo” di Fiume

di Gianni Katonar

Ha richiamato un folto pubblico di conoscitori e appassionati il Tributo a Fabrizio De Andrè, proposto sabato sera dal gruppo veneziano “Fab Ensemble”. E’ stato intitolato “Come una specie di sorriso”, da un verso di una celebre canzone del cantautore genovese. L’iniziativa, resa possibile in Slovenia dalla collaborazione tra la Regione Veneto per tramite dell’Università Popolare di Trieste, dalla Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” e dalla CAN di Capodistria, con il patrocinio della Fondazione De Andrè, ha avuto come palcoscenico la sala San Francesco d’Assisi.

Presenti tra il pubblico il Console generale d’Italia a Capodistria, dott. Giuseppe d’Agosto, il deputato italiano al Parlamento sloveno, dott. Felice Žiža, e il direttore generale dell’UPT, Fabrizio Somma.

A 20 anni dalla scomparsa di De Andrè, avvenuta proprio nel mese di gennaio, tanti gruppi omaggiano in tutta Italia il grande cantautore genovese. Gli organizzatori del tributo capodistriano hanno rilevato di essere onorati di poterlo fare, presentando un complesso che tra vari riconoscimenti, si è aggiudicato anche il Premio della critica al Festival “Risonando De Andrè”, con direzione artistica dello storico bassista Pier Michelatti, alla presenza di Dori Ghezzi, compagna del cantautore. Il “Fab Ensemble” cerca di mantenere vive le originali suggestioni poetiche dei testi e delle armonie, proponendo nuovi arrangiamenti che valorizzano al meglio la composizione strumentale del gruppo. Il concerto capodistriano ha suscitato enorme interesse tra i fan del cantautore, le cui canzoni hanno segnato un’epoca anche in Istria e i suoi testi sono stati riconosciuti da tutti come delle poesie, dal contenuto impegnato: dal politico al sociale, dalla riscoperta dei canti popolari genovesi per arrivare a quelli sardi, testimonianza di un periodo terribile nella vita di De Andrè, rapito proprio in Sardegna nel 1979 assieme a Dori Ghezzi, dove rimasero prigionieri per ben 117 giorni. Il pubblico ha partecipato vivamente alle interpretazioni degli artisti, tradendo commozione ed entusiasmo per alcuni brani storici.

Emozioni simili ha suscitato l’esibizione del “Fab Ensemble” ieri sera al Teatro di Umago, dove un folto e caloroso pubblico ha seguito il concerto, organizzato in questo caso in collaborazione con la Comunità degli Italiani locale, “Fulvio Tomizza”. Ad arricchire l’evento è stato il gruppo vocale “Ad Libitum”, della Comunità degli Italiani di Verteneglio.

 

Un sorriso di De Andrè per gli istriani
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