Inaugurata presso l’Aula 3 del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet”, dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, la 52esima edizione del Seminario Regionale Triennale di lingua, arte e cultura italiana, per i docenti delle Scuole con lingua d’insegnamento italiana in Slovenia e Croazia.

Sulle linee guida del Consolato Generale d’Italia a Capodistria, nella persona del Console Generale Giuseppe D’Agosto, e dell’Istituto dell’Educazione della Repubblica di Slovenia, con il gruppo di lavoro diretto dalla prof.ssa Alica Princic, con i Consulenti Pedagogici prof. Sergio Crasnich e prof. Guido Krizman, l’Università Popolare di Trieste, in collaborazione con l’Unione Italiana, ha riservato particolare attenzione all’offerta formativa del terzo appuntamento conclusivo del Seminario Regionale Triennale in Campania. All’avvio dei lavori erano presenti il Direttore Generale dell’UPT Fabrizio Somma e la dott.ssa Elisabetta Lago.

L’impegno economico fa riferimento al piano finanziario 2018, garantito dalla Legge 73/2001 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La direzione scientifica del Seminario è del prof. Antimo Cesaro del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, che ha dato anche il suo patrocinio all’iniziativa, garantendo la disponibilità di suoi docenti per le lezioni, nella prospettiva di un rafforzamento della Terza Missione dell’Università Vanvitelli e per incoraggiare scambi culturali e accordi scientifici con Istituzioni scolastiche ed accademiche croate e slovene in generale e con lingua d’insegnamento italiana in particolare.

Il 9 e 10 luglio, le attività seminariali saranno ospitate nelle aule del Dipartimento.

Dopo gli indirizzi di saluto del Direttore, prof. Pasquale Femia, i lavori sono stati aperti dalla lectio magistralis di Giulio Maria Chiodi, uno dei maggiori filosofi politici italiani, professore straordinario di Simbolica delle istituzioni presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dal titolo: “Lo spirito di Aquileia – Tra Mitteleuropa e Mediterraneo”.

A seguire, la lezione della prof.ssa Chiara Pirozzi, storico e critico d’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli su “La Reggia di Caserta”, mentre il prof. Antonio Tisci dell’Università della Campania “L. Vanvitelli” chiuderà la giornata accademica con “L’utopia di San Leucio”. Le attività seminariali a Caserta saranno poi accompagnate da visite guidate e lezioni sopralluogo nei maggiori attrattori culturali della Campania e in particolare in quelli del territorio casertano, con un particolare approfondimento dell’antico culto del dio Mitra, genius loci di Santa Maria Capua Vetere che proprio in questi mesi, negli ambienti del Museo archeologico, ospita una splendida mostra sull’antichissima, misteriosa ed affascinante divinità.

Nella giornata di mercoledì si concluderanno i lavori universitari con le lezioni di Antimo Cesaro su “L’oscuro desiderio di servire. Riflessioni sulla post-democrazia” e della prof.ssa Rossella Castelletti del Liceo Statale “Luigi Garofano”- Capua con l’intervento sui “Ritmi e liturgie della religiosità popolare in Campania”, che saranno discussi con Margaret Ianuario e Daniele Barone.

Chiuderà i lavori il prof. Gabriele Capone, attuale Direttore della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, con “L’impianto greco-romano di Napoli e la sua evoluzione medievale”.

Nel pomeriggio il gruppo si sposterà alla Reggia di Caserta per la visita guidata “vanvitelliana”, per poi trasferirsi a Napoli per la sua scoperta in Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, la Cappella privata di San Severo con il Cristo velato, San Lorenzo Maggiore, Santa Chiara e San Domenico Maggiore, guidati dal dott. Andrea Fiorillo. La visita della città monumentale, concluderà la prima fase del Seminario.

52° Seminario di lingua, arte e cultura italiana
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