Proseguendo la serie di incontri intitolati “Perfetta imperfezione: la casa giapponese e i suoi oggetti”, organizzati dall’Università Popolare di Trieste in collaborazione con l’Associazione Yūdansha Kyōkai – Iwama Aikidō – Trieste, mercoledì 6 febbraio, alle ore 18.00 (prima replica) e alle ore 20.00 (seconda replica), alla Sala “Sbisà” di via Torrebianca 22, si terrà la conferenza “Armonie di terra e fuoco: tōjiki, la ceramica giapponese”, a cura di Giovanna Coen.

 

E’ una delle più antiche forme d’arte del paese.

Assorbite le influenze cinesi e coreane ne seppe sviluppare manufatti dal carattere distintivo ed autonomo.

In questi oggetti i materiali quali la terra e il fuoco sanno ancora suscitare emozioni autentiche, la loro imperfezione evoca suggerimenti antichi dove la mano dell’uomo sembra non avervi partecipato.

Ben diversa la realtà, infatti solo grazie alla sapiente esperienza del maestro ceramista, dall’incrocio tra terra, fuoco, polveri e ossidi, nasceranno opere uniche per la loro raffinatezza.

La ceramica, forse più di altri oggetti, esprime uno dei caratteri fondamentali della cultura giapponese: il sentimento di sabi e wabi.

La semplicità, l’essenzialità, la sintesi estrema della forma, sono infatti uno degli elementi fondamentali, rappresentati, per esempio, nella Cerimonia del Tè.

La conferenza condurrà in un percorso attraverso la storia di questo materiale, le sue tecniche e gli stili delle scuole più antiche, così vicini anche al design moderno.

 

Per informazioni: Università Popolare di Trieste – tel. 040 6705200

Armonie di terra e fuoco, alla Sala “Sbisà”
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