Tra arte e letteratura da Van Gogh e Gouguin al gruppo Fauves di Derain e Vlamick, dal Die Brucke di Kirchner e Nolde al Der Blaue Reiter di Kandinskij .. Anselm Kiefer
Sede: ITIS – Azienda pubblica di servizi alla persona (via Pascoli, 31)
Durata delle lezioni: 100 Minuti
Quota d’iscrizione: € 175,00
Periodo: dal 28/01/2026 al 06/05/2026
A – Mercoledì, 17.30 – 19.10, prof.ssa Francesca Martinelli;
B – Mercoledì, 19.15 – 20.55, prof.ssa Francesca Martinelli;
Anti-Impressionismo e Simbolismo
Pre-Espressionismo: Van Gogh-Ensor-Gouguin
Espressionismo Francese -Fauves
Espressionismo Tedesco – Die Brucke e l’Avanguardia
Der Blaue Reiter
Neo-Espressionismo e Transavanguardia
da Jean Michel Basquiat ad Anselm Kiefer
L’Espressionismo fu un movimento artistico europeo d’avanguardia che si diffuse nel primo ventennio del Novecento inizialmente in Germania, come reazione al naturalismo e all’impressionismo e influenzato da artisti come van Gogh, Ensor, Munch e Gauguin e dalla corrente del fauvismo. Si sviluppò in diverse correnti, accomunate dall’assenza di regole e canoni, come quella del gruppo Die Brücke (formato da artisti come Kirchner, Nolde, Kokoschka) o quella dal gruppo Der blaue Reiter (formato da Kandinskij, Paul Klee, Franz Marc e altri).Una distinzione importante, in linea con la nuova e rivoluzionaria visione di Mario De Micheli, sarà affermare e distinguere i vari espressionismi europei e la loro declinazione in Avanguardia.
Il critico e storico delle Avanguardie ha sostenuto con grande passione l’arte di impegno civile (Arte Contro 1970) e i suoi saggi critici saranno riferimento importante in questo percorso. Nell’Espressionismo l’occhio interno si sostituisce a quello esterno creando, in qualche modo, una sorta di confusione fra etica ed estetica. Il nuovo linguaggio riprende alcuni elementi romantici, come ad esempio l’identificazione romantica fra arte e vita. La natura dell’espressionismo è ricca di contenuti sociali e di drammatica testimonianza della realtà soprattutto nella Germania dei primi anni del secolo XX per la realtà amara della guerra, di contraddizioni politiche, di perdita di valori ideali, di aspre lotte di classe, e proprio questi furono i temi principali e dolorosi degli artisti espressionisti tedeschi. Diverso fu l’Espressionismo francese. Le premesse teorico-culturali dell’Espressionismo stanno nel pensiero di Sigmund Freud (psicanalisi, inconscio) e del filosofo francese Henri Bergson (“slancio vitale”, “intuizionismo”), riferimenti importanti in questo percorso che si concluderà con la Transavanguardia e Anselm Kiefer.
Ogni incontro sarà supportato ed integrato da proiezioni foto e video. Le visite guidate saranno in programma e dedicate al tema trattato
Per info: l’insegnate Francesca Martinelli 3382272351 – nancyfrida@gmail.com
N.B. Per rispettare gli impegni degli Istituti Scolastici, che ospitano i corsi dell’Università Popolare, durante l’anno le lezioni potrebbero essere sospese in occasione dei ricevimenti pomeridiani dei genitori degli studenti o in occasione degli open day e saranno recuperate al termine del corso.
Attenzione! I corsi vengono attivati al raggiungimento del numero minimo previsto di iscritti.
