Essenziale A
lunedì e giovedì, ore 19.00 – 19.50, prof. Dagmar D’Ambrogio
I corsi essenziali sono rivolti a coloro che si avvicinano per la prima volta allo studio della lingua e desiderano disporre in tempi molto ridotti di una elementare competenza comunicativa.
Durano 10 settimane, da ottobre a dicembre.
Costo: € 105,00
Se un congruo numero di partecipanti ne farà richiesta, alla fine delle 10 settimane il corso essenziale proseguirà come un corso iniziale I, con la stessa cadenza e orari, e proseguirà fino alla metà di maggio.
Eventuale conguaglio per la prosecuzione: € 73,00.
Sulla base di una distinzione ormai consolidata, gli approcci metodologici all’insegnamento di una seconda lingua possono essere classificati come: 1) comunicativi; 2) grammaticali.
Negli approcci comunicativi (diffusisi a partire dagli anni Settanta come reazione soprattutto al metodo grammaticale-traduttivo che era la forma di insegnamento allora più in voga), gli obiettivi, le tecniche di insegnamento e la valutazione dell’apprendente sono tutti fondati sulla capacità di comunicare messaggi. L’alunno sa, per esempio, parlare di se stesso, descrivere un oggetto, raccontare un fatto accaduto il giorno precedente?
Negli approcci grammaticali, invece, l’accento è posto sull’accuratezza della forma, sulla capacità di riconoscere e produrre enunciati grammaticali corretti. Per esempio: sa l’apprendente usare correttamente gli ausiliari nel passato prossimo? Sa concordare l’articolo con il nome e con l’aggettivo? La lingua in questo caso è concepita come sistema da conoscere ed esplorare e l’obiettivo che ci si prefigge è quello di insegnare un codice, a parlare del nuovo codice e a riflettere su di esso; nell’approccio comunicativo, invece, è centrale il concetto di competenza comunicativa, intesa come capacità di usare la lingua in modo appropriato ad uno scopo linguistico ed a una data situazione.
Dopo una prima fase di critica severa ai percorsi di insegnamento di tipo grammaticale e di larghissima diffusione e successo dei metodi comunicativi, si è arrivati oggi a considerare positiva una sorta di integrazione fra le due impostazioni e si ricerca quindi la complementarietà fra i diversi approcci. E tali sono i principi ispiratori che stanno alla base del corso in questione: l’obiettivo da raggiungere è sicuramente la competenza comunicativa vale a dire la capacità di usare con successo l’italiano in situazioni reali, di comunicare i propri bisogni linguistici e di capire l’intenzione comunicativa di chi parla.In termini di pratica didattica ciò significa che le attività orali avranno un peso fondamentale attraverso l’ascolto di registrazioni su cassetta e lo stimolo continuo dell’apprendente a parlare in classe, ad interagire con i compagni e l’insegnante, senza peraltro forzarlo eccessivamente a fare cose che non si sente di fare. Tutto ciò non implica, però, che si perderà di vista la dimensione morfosintattica: senza un lavoro accurato anche in questa sfera, difficilmente si potrà raggiungere una competenza che vada oltre la semplice memorizzazione di frasi fatte, con reali capacità creative che permettano di affrontare situazioni nuove, esprimere varianti e sfumature e decodificare un numero infinito di enunciati mai sentiti in precedenza. L’approccio alla grammatica sarà, in linea di massima, di tipo induttivo e si cercherà quindi di dare il piacere allo studente di essere lui a “scoprire” la grammatica, anche se è vero che la mente dello studente giovane/adulto è abituata alla sistematizzazione ed ha quindi bisogno di schemi, di risposte alle sue domande di chiarezza, di una riflessione esplicita. L’importante è che la riflessione (grammaticale) sia il coronamento di un percorso che parte dall’intuizione, dalla globalità, per muovere ad un’analisi e approdare ad una sintesi. Inoltre essa verrà trattata secondo una progressione ciclica, considerando lo stesso elemento più di una volta e sotto aspetti diversi.
Alla base del corso non c’è quindi un rigido riferimento a una sola impostazione metodologica, bensì un metodo composito, così come lo sono le esigenze degli apprendenti e che deve inoltre adattarsi alle strategie e alle modalità d’apprendimento individuali, dato che ognuno impara seguendo cammini, mete e tempi diversi.
Il corso si rivolge essenzialmente a studenti giovani/adulti che si avvicinano per la prima volta allo studio della lingua italiana e copre le più importanti aree funzionali e nozionali per poter sopravvivere in italiano; l’obiettivo è dunque, quello di sviluppare nello studente le abilità necessarie per soddisfare essenziali bisogni comunicativi in ricorrenti situazioni quotidiane.
CONTENUTI SPECIFICI DEL CORSO
OBIETTIVI COMUNICATIVI
- saluti e convenevoli
- presentarsi, presentare e fare conoscenza
- parlare di sé e della propria famiglia
- elementi basilari per gestire la comunicazione in italiano: (chiedere di ripetere un enunciato, come si scrive/pronuncia una parola, chiedere il significato di un termine…)
- chiedere e dire l’ora; esprimere gli orari
- descrivere la casa. Localizzare nello spazio
- dare e chiedere indicazioni stradali
- descrivere aspetto e carattere
- parlare di gusti e abitudini
- al bar/ristorante:ordinare, chiedere il conto…
- fare acquisti: come muoversi nei negozi
- all’ufficio postale: spedire raccomandate, pacchi…
- come muoversi in banca
- dal dottore:parlare di problemi di salute,offrire/chiedere soccorso…
- organizzare un viaggio: chiedere informazioni su treni/aerei, prenotare una camera…
- gestione e controllo della comunicazione telefonica
- prendere/spostare/disdire un appuntamento
- proporre/accettare/rifiutare attività da fare insieme
- parlare del tempo atmosferico
- chiedere e raccontare avvenimenti passati. Ricordare
- parlare dei propri impegni
- fare progetti, previsioni, promesse
- esprimere gioia, rammarico e disappunto
- esprimere accordo /disaccordo (anche io/a me, neanche io/a me…)
- esprimere desideri e preferenze
- chiedere un permesso/un favore
- dare ordini, istruzioni e consigli
- offrire collaborazione/aiuto. Accettare/rifiutare
- fare paragoni
OBIETTIVI GRAMMATICALI
- alfabeto e pronuncia
- pronomi personali soggetto
- distinzione forma confidenziale e forma di cortesia
- presente indic. dei verbi chiamarsi, abitare, essere, avere ,e stare
- numeri cardinali
- c’è/ci sono; trovarsi; (non) ce l’ho
- preposizioni in, a, di, da
- interrogativi: chi?, dove?, quando?, quanto?, quale?, che cosa?
- frasi affermative, interrogative e negative; ordine della frase
- sostantivi maschili e femminili in –o,-a,-e
- aggettivi in –o/-a, -e; concordanza sostantivo aggettivo
- articoli determinativi e indeterminativi (a più riprese)
- alcune forme dei possessivi: mio/mia, tuo/tua, suo/sua
- i dimostrativi
- i numeri ordinali
- presente indicativo dei verbi regolari
- presente indicativo dei più comuni verbi irregolari
- uso di -vorrei
- completamento dei possessivi in generale e con i nomi di parentela
- i verbi modali al presente indicativo
- i verbi riflessivi al presente indicativo
- uso di stare con il gerundio e con l’infinito
- alcuni verbi impersonali al presente indic.: mi piace, mi sembra, manca…
- uso dei verbi –sapere e -conoscere
- i pronomi diretti e indiretti (a più riprese)
- il passato prossimo dei verbi regolari
- il passato prossimo dei più comuni verbi irregolari
- uso degli ausiliari essere e avere nella formazione del passato pross.
- completamento delle preposizioni
- completamento dei sostantivi
- l’imperfetto indicativo
- introduzione al contrasto passato pross./imperfetto
- il futuro semplice: verbi regolari e irregolari
- i gradi dell’aggettivo
- il condizionale presente dei verbi regolari e di alcuni irreg. frequenti
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Typology: common language
Designed for: beginners
Duration: mid October – mid December (with the possibility of attending a yearly course)
Lessons: Monday and Thursday 7.00 p.m. – 7.50 p.m
The aim of this course is to: achieve oral/written communication skills, the use of the Italian language in everyday life, communicate one’s linguistic needs and understand the communicative intention of the one who is talking. The teaching methods will focus on oral communication skills through listening of tape recordings, through encouraging class discussions, through interaction with classmates and tutor. This does not imply that the morphosyntax will not be covered, without an accurate coverage of such linguistic component; it’s quite unlikely to achieve a competence that goes beyond the simple memorization of set phrases, with real creative abilities that allow facing new situations, expressing shades of meaning and decoding a number of new propositions. An inductive approach to grammar will be used, giving the student the pleasure to “discover” for oneself the grammar, even though it is true that a student’s mind is used to a set of systems and thus in need of schemes, clarifying answers to questions, explicit reflection. It is the course goal to get students to use their intuition in formulating (grammatical) propositions. Further, grammar will be studied following cyclic progression, taking into consideration the same elements more than once and under different aspects. In order to adapt to individual’s strategies and learning methods since everyone learns in a different way, the course will be structured following multiple methodological formulations.
(For the full text, please see the original Italian version held at our main office)
SPECIFIC CONTENTS
COMMUNICATIVE OBJECTIVES
- Greetings and basic social conventions
- Getting to know people: introducing oneself/someone else
- Giving/asking personal information
- Basic elements to control the communication: asking for the meaning of a word, how to write/pronounce a term, spelling names…
- Use of the polite/familiar form (“tu”/”Lei”)
- Telling time
- Giving the date
- Describing the apartment. Locating objects
- Giving/asking directions
- Describing people’s aspect and character
- At the bar/restaurant: ordering food, expressing one’s likes/dislikes…
- At the store: clothes, sizes, basic colours; weights and measures…
- Essential services: banks, postal office, doctors and hospitals…
- Entertainment: theatre/movies, travelling, sports…
- Making a phone call
- Making/cancelling an appointment
- Talking about weather
- Talking about past events
- Expressing one’s opinion
- Making planes, predictions, promises
- Expressing one’s feelings
- Asking for permission; making a request.
- Expressing orders, prohibitions, invitations, suggestions, request/appeals
- Offering to help.
- Comparing
GRAMMATICAL OBJECTIVES
- Alphabet and pronunciation
- Subject pronouns
- Contrast familiar/polite form (tu/Lei)
- The present indicative of the verbs chiamarsi, essere, avere, abitare, stare
- Cardinal and ordinal numbers
- c’è/ci sono; trovarsi; (non) ce l’ho
- question words : chi?, che cosa?, perché?, dove?…(who?, what?, why?, where?…)
- affirmative, negative, interrogative form of the phrase
- nouns and gender
- forms of the definite and indefinite article
- present indicative: 1) regulars verbs, 2) irregulars verbs
- present progressive: stare + gerund
- prepositions and expressions of place
- time prepositions and other common prepositions
- the plural forms of nouns
- adjectives
- possessive adjectives and pronouns
- demonstrative adjectives and pronouns
- “vorrei”, “potrei” (would like and could)
- stressed and unstressed object pronouns
- the time
- dates, years and centuries
- adverbs
- reflexive verbs (present indicative and “passato prossimo”)
- use of the verbs sapere and conoscere
- the past tense passato prossimo: 1) regulars verbs, 2) irregulars verbs
- the past tense imperfetto
- introduction to the contrast passato prossimo/ imperfetto
- future simple
- comparative and superlative adjectives
- present conditional : regular and irregular forms




