Somma12.5.15

SPALATO | L’UPT torna in missione in Dalmazia e Montenegro con l’obbiettivo di contribuire alla salvaguardia, al recupero e alla promozione del patrimonio storico e culturale legato all’eredità veneta e italiana di queste terre. Il presidente e il direttore generale dell’UPT, rispettivamente Fabrizio Somma e Alessandro Rossit, diretti in Montenegro, assieme all’architetto Elisabeth Foroni (consulente dell’Ente morale triestino), hanno fatto ieri tappa a Spalato. Nel capoluogo della Dalmazia la delegazione dell’UPT è stata ricevuta nella Comunità degli Italiani di via Bajamonti. Ad accogliere Somma, Rossit ed Elisabeth Foroni c’erano il presidente, il vicepresidente e il past president del sodalizio dalmata, rispettivamente Giovanna Asara Svalina, Antonella Tudor Tomaš e Mladen Čulić Dalbello. “Durante l’incontro – ha fatto presente Somma – abbiamo parlato di alcuni progetti che sono in attesa di essere messi in atto trattandosi di iniziative già predisposte e in generale della situazione in seno alla CI”.
Nella serata di ieri, invece, la comitiva dell’UPT ha raggiunto Cattaro, dove ha avuto una riunione con il direttore del Museo di Perasto, il vicepresidente della Comunità degli Italiani in Montenegro, Andro Radulović, per un progetto connesso al restauro di un vessillo veneto custodito nell’ente museale. Nel corso della giornata odierna Somma, Rossit ed Elisabeth Foroni, ai quali si unirà pure il presidente della Comunità degli Italiani in Montenegro, Aleksandar Dender, si incontreranno con l’ex presidente della Comunità, Paolo Perugini, per la progettazione di un restauro di quaranta tombe del cimitero storico italiano a Cattaro. Un progetto per il cui finanziamento si punta ad attingere ai fondi europei. La delegazione UPT si recherà pure all’Archivio di Stato del Montenegro – Archivio storico di Cattaro, per discutere assieme alla direttrice Snježana Pejović di un progetto legato alla digitalizzazione di una grande collezione di manoscritti in lingua italiana risalenti al 1500-1600. Un’operazione che una volta portata a termine consentirà la consultazione del materiale in questione anche agli studiosi del Centro di ricerche storiche di Rovigno, come pure ai ricercatori di centri di studio con sede in Italia.

In serata, invece, è previsto un colloquio con Ludovico Pratesi, curatore dell’iniziativa culturale legata all’installazione dell’artista Michelangelo Pistoletto “Love difference: un’opera per riflettere” allestita nell’antica chiesa di San Paolo, situata nel cuore del centro storico di Cattaro e inserita nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Una mostra la cui inaugurazione è fissata per oggi alle 20, alla presenza dell’ambasciatore Italiano a Podgorica, Vincenzo Del Monaco.

Krsto Babić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Visite a Spalato e Cattaro: diversi progetti in cantiere
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