OLYMPUS DIGITAL CAMERALa rivalità che corre fra le due liste in lizza per le elezioni dell’Università Popolare si riflette anche nella scelta dei caffè storici. Dopo che la lista del presidente uscente Silvio Delbello ha presentato il suo programma al Caffè degli Specchi nei giorni scorsi, ieri Manuele Braico, Renzo Grigolon, Massimiliano Rovati e Micaela Silva hanno debuttato ufficialmente al Caffè San Marco. In palio ci sono i quattro posti elettivi del consiglio di amministrazione dell’ente, per i quali i 1500 soci voteranno da martedì a giovedì. E se la lista guidata dal Presidente uscente si pone nel solco della continuità, quella di Rovati e compagni tira nella direzione opposta: “Facendo tesoro di quanto fatto finora, è giunto il momento di rinnovare l’Università Popolare”. Per la presidenza, assicura, hanno in tasca un nome: “Si tratta di una persona giovane, che conosce alla perfezione la macchina dell’Upt, e che ha ottimi contatti con le comunità italiane”.

Renzo Grigolon, insegnante di discipline pittoriche e arti visive, è già stato membro del cda in un precedente mandato: “Ci siamo messi in testa di migliorare il mondo dell’Upt – spiega -, e attraverso i mezzi di comunicazione odierni di coinvolgere di più i soci nella vita dell’ente”.

Manuele Braico è dall’anno scorso presidente delle Comunità istriane: “La svolta che cerco di imprimere è verso la cultura – dice -, la cultura dell’Istria che è là, inestirpabile da quella terra e quelle pietre”. Secondo Braico l’Upt “ha il dovere di formare classe dirigente con corsi sui contributi europei, sull’impresa ecologica e temi simili”.

Micaela Drioli, insegnante, pone l’accento sui giovani: “Lavoro con loro da molti anni nelle scuole. Per questo motivo potrei fare da ponte fra l’Upt e le istituzioni, e al contempo vorrei si desse voce ai giovani soci”.

Massimiliano Rovati, sociologo, delinea il programma: “Corsi di formazione riconosciuti da enti territoriali e ministeri. Valorizzazione dei 50 anni di collaborazione con le realtà istriane, fiumane e dalmate. Informazione attraverso internet e un apposito bollettino trimestrale. Migliore utilizzo della radio dell’Upt, oggi sfruttata al 20% del suo potenziale. Contenimento dei costi d’iscrizione. Sicurezza per i dipendenti, aspetto sotto il quale la gestione uscente si può considerare molto inefficace.

La squadra di Delbello è composta da Fiorella Fontanot, operatrice dei media, Aldo Flego, ex dirigente di un’impresa di assicurazioni, e dell’ex consigliere Ferdinando Parlato.

“Il nostro programma – hanno spiegato – consiste nel consolidare la presenza dell’Università a Trieste, rafforzarne le strutture a tutto vantaggio del compito istituzionale dell’ente in città e presso le comunità italiane”.

Il seggio sarà allestito nella scuola Divisione Julia in viale XX Settembre, il 18, 19 e 20 febbraio, dalle 15.30 alle 18.45.

di Giovanni Tomasin

Upt, la lista anti-Delbello lancia il guanto della sfida
0.00(0 votes)

Post by admin

Comment(0)