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Il grande e maestoso palazzo che ospita la scuola elementare “Dolac” e la Scuola media superiore italiana è stato finalmente completato. Dopo due decenni, infatti, la complessa opera di restauro e ristrutturazione dell’edificio, culla dell’istruzione in lingua italiana a Fiume, è stata portata a termine con la messa a punto del cortile interno e della seconda palestra.

Dopo aver lavorato per mesi – il nostro quotidiano aveva trattato ampiamente il tema –, i due spazi sono entrati in funzione con l’inizio dell’anno scolastico, ma l’inaugurazione ufficiale è avvenuta ieri mattina alla presenza degli allievi dei due istituti, degli insegnanti e di numerosi ospiti, tra cui le autorità cittadine, regionali, del Consolato generale della Repubblica Italiana, dell’Unione Italiana e dell’Università popolare di Trieste, tutte istituzioni che hanno dato il proprio contributo affinché i lavori di ristrutturazione venissero portati a termine.

La fase finale dei lavori è stata finanziata con i fondi del Dipartimento cittadino per l’amministrazione dei beni immobili, che ha stanziato circa 700mila kune per il rifacimento della rete idrica, del sistema di smaltimento delle acque reflue e del pavimento del cortile. Contemporaneamente si lavorava nel vano che oggi ospita la seconda palestra, una sala multifunzionale adibita in passato a magazzino.
Nel corso della cerimonia, svoltasi proprio nel cortile interno, Nadia Poropat e Michele Scalembra, rispettivamente direttrice della “Dolac” e preside dell’ex Liceo, hanno salutato i presenti tra cui il console generale Roberto Cianfarani, accompagnato dalla consorte Florinda Klevisser, ex allieva della SMSI, Maurizio Tremul, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Manuele Braico, vicepresidente dell’Università Popolare di Trieste, Marko Filipović, vicesindaco di Fiume, Marina Medarić, vicepresidente della Regione litoraneo-montana, Sanda Sušanj, capodipartimento per l’educazione e l’istruzione, Erik Fabijanić, presidente dell’Assemblea regionale. Presenti pure Patrizia Pitacco, consulente per la lingua italiana presso l’Agenzia per l’educazione e l’istruzione, Orietta Marot, presidente del Consiglio regionale per la minoranza italiana e presidente della Comunità degli Italiani di Fiume, Corinna Gerbaz Giuliano, presidente del Comitato esecutivo della CI di Fiume, Gianna Mazzieri Sanković, responsabile del Dipartimento di Italianistica alla Facoltà di Filosofia di Fiume e vicepresidente della CI, nonché le direttrici delle scuole elementari italiane di Fiume, ossia Gloria Tijan della “Gelsi”, Gemma Frank della “Belvedere” e Iva Bradaschia della “San Nicolò”.
A nome delle due scuole, è stato Michele Scalembra a ringraziare i presenti, sottolineando che il cortile interno sarà in funzione, non soltanto durante gli intervalli, ma rappresenterà anche l’ambiente ideale per poter svolgere iniziative musicali, spettacoli e concerti.
“Ringrazio tutti voi che avete contribuito a migliorare le condizioni lavorative delle nostre sedi”, ha detto Nadia Poropat.
“Con immenso piacere sono ritornato a far visita alle due scuole – ha dichiarato nel suo discorso il console Renato Cianfarani – che operano in questo bellissimo palazzo, ristrutturato grazie a un’opera congiunta di due Stati”.
Per Marina Medarić si tratta di un investimento significativo per le generazioni odierne e future. “Un patrimonio da conservare e curare, poiché la lingua e la cultura italiana fanno parte della nostra storia e della nostra realtà quotidiana”.

“Con questa inaugurazione si compie, e forse si conclude, un lungo percorso di restauri e di ristrutturazioni dell’edificio che ospita la SEI “Dolac” – recentemente destinataria di un importante premio a livello regionale che rende onore all’intero collettivo e ai suoi allievi – e il prestigioso Liceo Italiano di Fiume”, ha detto Maurizio Tremul nel suo intervento. “Una delle nostre priorità – ha proseguito – è investire nelle strutture scolastiche, sia nell’edilizia, nelle attrezzature e nei mezzi didattici, sia nella formazione e qualificazione del corpo docente, nell’ampliamento dell’offerta extrascolastica, nel sostegno politico alle esigenze fondamentali dei nostri Istituti.

Desidero esprimere infine la gratitudine mia personale e della GE UI a tutti coloro che hanno contribuito, nel corso degli anni, al raggiungimento di questo obiettivo: alla SEI ‘Dolac’ e al Liceo di Fiume, alle loro direttrici e presidi che si sono succeduti alla loro guida, all’Università Popolare di Trieste e alla Comunità degli Italiani di Fiume, allo Stato Italiano che ha contribuito in maniera determinante, su indicazione dell’Unione Italiana, al suo recupero e alla sua valorizzazione, alla Città di Fiume e alla Regione litoraneo-montana che hanno concorso a questo progetto, ai progettisti, agli esecutori dei lavori e a tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno dato il loro apporto”.
La cerimonia è stata impreziosita dall’esibizione del coro misto formato dagli alunni delle due scuole, dalla cantante connazionale Alba Nacinovich accompagnata alla chitarra da Leo Škec, nonché dalla dimostrazione sportiva del club di Judo “Rijeka” e dalla presenza di una delegazione del Rijeka calcio che ha regalato alla scuola una fotografia della squadra scattata prima della partita con il Feyenoord.

Viviana Car

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Uniti per far risplendere la culla dell’istruzione italiana a Fiume
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