fantasia_umago_SE_Amicis_BuieGli incontri della Rassegna scenica “Appuntamento con la fantasia”, organizzata dall’Unione Italiana nell’ambito della collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, che si avvale del supporto del ministero degli Esteri italiano, sono proseguiti ieri al teatro di Umago.

Presenti all’evento il vicesindaco umaghese, nonché presidente dell’Assemblea dell’UI, Floriana Bassanese Radin, e il presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Maurizio Tremul, i quali, assieme al preside della locale Scuola elementare italiana “Galileo Galilei”, Arden Sirotić, hanno salutato il pubblico.

Ottava edizione, un successo

Quest’ottava edizione della manifestazione ha dimostrato il grado di salute delle nostre scuole, creative e vivaci, sin dalle prime classi, e questo per Tremul è stato motivo di grande soddisfazione: “Si tratta di una fra le più belle manifestazioni della CNI, che impegna centinaia di alunni e decine di insegnanti che con passione, dedizione e impegno danno un senso all’insegnamento e alle scuole”.
Un appuntamento al quale hanno aderito le scuole elementari “P. P. Vergerio il Vecchio” di Capodistria, cha ha proposto “Un nuovo vicino”; “San Nicolò” di Fiume con “Il caffè latte”; “Dante Alighieri” di Isola con “La leggenda della colomba di Isola”; la “De Amicis” di Buie con “Un alfabeto per la pace”; la Sezione periferica di Semedella della “P. P. Vergerio il Vecchio” di Capodistria con “I vestiti nuovi dell’imperatore”; la fiumana “Belvedere” con “Il mio amico Internet”, la “Bernardo Parentin” di Parenzo con “Storia di Pezzettino”; la SEI di Dignano con “Buon compleanno Capitan uncino”; la “Vincenzo e Diego De Castro” di Pirano con il film corto “Sogni di cristallo”, e la sezione periferica di Sicciole con “Scuola di musica”.

In scena 155 piccoli attori

Complessivamente si sono visti in scena 155 piccoli, ma bravi attori. Per realizzare la recita le insegnanti si sono date veramente da fare, perché non tutti, del resto come noi, hanno voglia di immedesimarsi attori. Ma, alla fine ce l’hanno fatta. Quello che è emerso al teatro di Umago, è stato uno spettacolo di valore, di grande significato educativo, di enorme importanza per la formazione della persona, della parlata, del ragionamento. Per esempio, “La leggenda della Colomba” è stata portata sul palcoscenico con poche immagini, ma di grande effetto. Cose belle e semplici, che sanno dare grandi soddisfazioni. Già, alla fin fine, sembra facile, ma bisogna… pensarci.
Il Festival dell’espressione scenica si concluderà oggi a Pola con i bimbi degli asili “Naridola” di Rovigno, di Abbazia, “Aquilone” di Isola, “Mirta” di Fiume, “Girasole” di Cittanova, la Sezione periferica di Laurana dell’istituzione prescolare di Abbazia, “Girotondo” di Umago e “Fregola” di Buie.

Franco Sodomaco

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Una testimonianza della «salute» della CNI
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)