Zagabria

ZAGABRIA | Nella Sala dei concerti “Vatroslav Lisinski” di Zagabria, come al Quirinale la Festa della Repubblica Italiana è stata celebrata in musica. L’Ambasciata italiana a Zagabria e l’Istituto italiano di cultura, con il contributo di Veneto banca, hanno offerto ai propri ospiti una serata musicale sublime. Il concerto, intitolato “La più bella musica da film ‘Made in Italy’” (un progetto internazionale promosso dall’agenzia Mind & Art di Roma, che a Zagabria si è avvalsa della collaborazione dell’agenzia G.A.D. PRODUKCIJA, è stato eseguito dall’Orchestra sinfonica della RTV croata, diretta per l’occasione dal maestro d’eccezione Michelangelo Galeati (direttore artistico Gabriele Guidi). Durante il riuscito concerto i numerosi invitati dell’ambasciatore d’Italia, Emanuela D’Alessandro, hanno potuto apprezzare e applaudire molti brani tratti dalle colonne sonore di alcuni tra i film più celebri della cinematografia italiana e mondiale, molti dei quali premiati con l’Oscar. Il compito di guidare in questo viaggio nel mondo musicale il pubblico è stato assolto con grazia dalla nota attrice croata Zrinka Cvitešić, vestita in un bellissimo abito rosso scarlatto.

Nel corso della serata sono stati eseguiti brani di Luis Balacov, Alessandro Cicognini, Stelvio Cipriani, Franco Micalizzi, Ennio Morricone, Riz Ortolani, Pietro Piccini, Nicola Piovani, Nino Rota, Carlo Rustichelli, Armando Trovajoli. Melodie che hanno contribuito a rendere immortali pellicole quali Don Camillo, Armata Brancaleone, Lo chiamavano Trinità, Il medico della mutua, Profumo di donna, Anonimo Veneziano, La Dolce Vita, Otto e mezzo, Amarcord, Il buono, il brutto e il cattivo, C’era una volta il West, Giù la testa, C’era una volta in America, Fratello sole, sorella luna, Il postino, la Vita è bella, La leggenda del pianista sull’oceano.

“Sono particolarmente lieta di celebrare oggi in musica con l’Orchestra sinfonica dell’HRT, diretta dal maestro Michelangelo Galeati e con la narrazione di Zrinka Cvitešić, la Festa della Repubblica in una delle più importanti istituzioni musicali della Croazia, con un programma che spero possa suscitare in voi ricordi ed emozioni “, ha dichiarato Emanuela D’Alessandro rivolgendosi ai presenti sia in italiano sia in un eccellente croato. “Come sapete le relazioni raggiunte dai nostri due Paesi non hanno mai vissuto forme così intense come negli ultimi anni, che hanno visto ripetutamente incontrarsi anche i nostri presidenti sia in Italia sia in Croazia” – ha proseguito. “È anche per questo che provo grande dispiacere nel momento in cui mi acccingo a lasciare questo meraviglioso Paese e i tanti amici che vi ho incontrato. Questi quattro anni in Croazia mi hanno arricchita dal punto di vista professionale e umano, e ne serberò un ricordo indelebile. Vi saluto quindi oggi come ambasciatore, ma mi riconoscerete a breve fra i milioni di italiani che per la vostra gioia affollano ogni anno questo bel Paese”, ha promesso Emanuela D’Alessandro, esprimendo un sentito saluto ai tanti amici, collaboratori, interlocutori e immancabilmente alla comunità italiana, con i quali ha interagito durante gli anni trascorsi in Croazia. Emanuela D’Alessando ha rivolto un ringraziamento particolare al personale dell’ambasciata, all’IIC e alla Regione FVG, senza i quali sarebbe stato impossibile organizzare la serata di ieri (il concerto è il primo di una serie di appuntamenti che porterannno la musica cinematografica italiana in giro per l’Europa). Prima di scendere dal palco l’ambasciatore è stato raggiunto dal presidente dell’UI, Furio Radin, e dal presidente della Giunta UI, Maurizio Tremul che le hanno consegnato una targa ricordo a nome dell’UI. “Questo è un riconoscimento che viene dal cuore della CNI. Si tratta della prima targa che l’UI conferisce a un diplomatico a Zagabria. Per noi sei più di un ambasciatore, sei un’amica. Grazie per tutto ciò che hai fatto per noi, per la minoranza, per la nostra comunità. Grazie per esserci stata sempre vicina per tutti questi anni. Grazie per i rapporti tra l’Italia europea e la Croazia europea che hai contribuito a innalzare”, ha dichiarato Radin, consegnando a Emanuela D’alessando la targa con la quale la CNI ha voluto renderle omaggio.

A seguito del concerto nella hall dell’Auditorium si è svolto un elegante ricevimento offerto dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, tutto a base di prodotti tipici dell’FVG. Fra i presenti c’erano il capo dello Stato, Kolinda Grabar-Kitarović, i già citati Furio Radin e Maurizio Tremul, il segretario generale UI, Christiana Babić, il presidente e il direttore generale dell’UPT, Fabrizio Somma e Alessandro Rossit, il console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, il ministro dell’Istruzione, della Scienza e dello Sport, Vedran Mornar, il ministro della Cultura, Berislav Šipuš, il ministro dei Difensori, Predrag Matić, il viceministro degli Affari esteri ed europei, Hrvoje Marušić, il vicepresidente del Sabor, Nenad Stazić, a nome del presidente Josip Leko, l’ex capo dello Stato, Ivo Josipović, il sindaco di Zagabria, Milan Bandić, il sindaco di Rovigno, Giovanni Sponza, il vicesindaco di Pola, Fabrizio Radin, il presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina, gli esponenti politici Željko Reiner, Silvano Hrelja, Radimir Čačić, Jasen Mesić, indi Antun Vujić e Mani Gotovac. Fra gli esponenti dei sodalizi CNI c’erano Orietta Marot, Floriana Bassanese Radin, Gianfranco Surdić, Pietro Varljen, Fausto Abram e tanti altri connazionali. Presenti pure comitive di studenti delle Scuole medie superiori italiane dell’Istria e di Fiume.

Krsto Babić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Una serata nel segno di note sublimi
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