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ABBAZIA | Nell’ambito degli eventi celebrativi del centenario della Grande guerra, il giornalista e storico Nicolò Giraldi, nostro collaboratore, ha tenuto ieri sera alla Casa di cultura “Zora” una conferenza sul tema “La Grande Guerra a piedi da Londra a Trieste”. Davanti a un vasto pubblico, Diana Pamich ha salutato i presenti a nome della Comunità degli Italiani di Abbazia, prima di dare la parola al relatore, il quale ha raccontato come si è preservata la memoria legata alla Prima guerra mondiale nelle varie comunità dei diversi Paesi europei colpite dagli eventi bellici. Giraldi è riuscito a realizzare il suo ardito progetto: ritrovare passo per passo, per raccontarla, la storia di chi in Europa vive a contatto con il tema della Grande Guerra, dagli storici ai ricercatori, alle guide, agli ultimi testimoni. Nicolò Giraldi è partito lo scorso 10 maggio a piedi dalla capitale inglese attraversando in due mesi praticamente tutta l’Europa, concentrandosi sui luoghi del conflitto. L’autore ha concluso la sua avventura il 9 luglio a Trieste. Giraldi ha seguito un percorso individuale di ricerca e conoscenza “che non vuole raccontare la Storia, bensì evidenziare le piccole storie autentiche”, raccogliendo testimonianze di persone che mantengono viva la memoria in località che spesso non sono menzionate nelle celebrazioni ufficiali. Ha intervistato direttori di musei, guide, ricercatori e volontari che tramandano gli episodi e le storie raccontate loro dai genitori e dai nonni e che rappresentano dei veri e propri “presidi” di storia locale.
Oltre che trattare di storia, il progetto è una sorta di viaggio nel cuore delle persone incontrate lungo il percorso, ma anche nella mente di un viaggiatore solitario che durante il cammino si confronta con i propri limiti psicofisici. Giraldi ha reso più struggente il suo racconto con la proiezione di fotografie scattate durante il viaggio, riuscendo a trasmettere al pubblico le sue emozioni più profonde. L’autore è riuscito a raccogliere in due mesi centinaia di testimonianze, realizzando foto, filmati e interviste che ora serviranno per la realizzazione di un libro e di un docufilm diretto da Luca Severi. Nicolò Giraldi, laureato in storia moderna e corrispondente da Londra per il nostro quotidiano, non ha proposto solamente un crudo reportage, bensì il suo obiettivo è stato quello di raccontare il viaggio delle persone conosciute durante i due mesi trascorsi all’estero. In sala presenti Pietro Varljen, presidente del sodalizio, il consolegenerale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani e consorte e Susanna Isernia, in rappresentanza dell’UPT. L’incontro è stato organizzato dall’Università Popolare di Trieste e dall’Unione Italiana, in collaborazione con la CI di Abbazia, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Kristina Blecich

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Una raccolta di piccole storie autentiche
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