La sezione italiana della Scuola elementare di Dignano ha da tanti anni un sogno nel cassetto, che è quello dell’autonomia scolastica, progetto mai abbandonato, ma che stenta a venir realizzato. Sono ottanta in tutto i ragazzi nella sezione italiana, 40 nelle inferiori e altrettanti nelle superiori, che da quattro anni a questa parte hanno a disposizione la nuova ala scolastica, costruita con il sostegno del ministero della Scienza, istruzione e sport della Repubblica di Croazia, del ministero agli Affari esteri della Repubblica d’Italia, della Regione Istriana e della Città di Dignano con l’aiuto di Unione Italiana e Università Popolare di Trieste. Un’opera fondamentale in funzione dell’autonomia scolastica, che ha portato a grossi benefici anche dal mero lato pratico, visto che finalmente per la sezione italiana si è trattato di svolgere le lezioni nel solo turno mattutino, considerato che la nuova ala è stata messa completamente a disposizione delle classi superiori. Ora, alle notifiche per il prossimo anno scolastico l’interesse è stato enorme, con ben 20 preiscritti, una gradevole sorpresa che conferma il prestigio della sezione e rappresenta un punto in più a favore dell’autonomia scolastica.
Di questo e di altre sfaccettature di vita scolastica abbiamo parlato con il prof. Corrado Ghiraldo, che ha assunto l’incarico di direttore dell’istituzione scolastica il primo maggio dello scorso anno, in seguito al pensionamento dell’ex direttrice Giorgina Kutić.

Che cosa significa gestire una scuola che praticamente, in virtù di due sezioni (una in lingua croata e una in lingua italiana) è due scuole?

”La nostra scuola che ha due sezioni sembra essere per certi versi una ‘doppia’ scuola, e in effetti anche lo è per la sua gestione, che richiede un doppio lavoro. Alle volte è difficile coordinare l’attività delle due sezioni, ma la collaborazione tra i colleghi è impeccabile, per cui le varie attività si svolgono senza alcun impedimento”.

Quanti alunni in totale ha la scuola e come si articola l’attività della sezione italiana?

”La scuola ha un totale di 355 alunni, dei quali 80 frequentano la sezione italiana, la rimanenza la sezione croata in classi parallele dalla prima all’ottava. Alle preiscrizioni per la prima classe quest’anno abbiamo notificato ben 20 alunni. Un numero così elevato la scuola lo aveva avuto con la generazione del 1993, quando c’erano stati 17 alunni in prima. Sicuramente è una notizia che fa molto piacere, ma d’altra parte ci prende un po’ impreparati nell’accogliere un numero così elevato di bambini nei nostri vani, dovendo rispettare regole e leggi. Le aule per le classi inferiori, situate nel vecchio edificio scolastico, hanno una superficie di appena 28 metri quadrati, che in base agli standard scolastici, che prevedono 2 mq per singolo alunno, possono accogliere fino a 14 alunni, per cui i conti sono presto fatti. Nessun problema, invece, per le classi superiori, che nella nuova ala dispongono di 6 aule specializzate di una cinquantina di metri quadri e di un’aula multifunzionale che accoglie la biblioteca e il doposcuola. Tutte le aule, sia quelle delle inferiori che quelle delle superiori, sono dotate di computer; l’aula di informatica delle superiori ne mette a disposizione degli alunni ben 12. Tutta la scuola si sviluppa su una superficie di 4mila metri quadrati, inclusa la palestra (che ha una superficie utile di 750 mq), la cucina, il refettorio e la sala multifunzionale, molto spaziosa, dove si svolgono tutti gli spettacoli e le manifestazioni scolastiche. All’esterno, inoltre, gli alunni dispongono di un campo di calcio, di pallacanestro, di pallamano, di una pista per il salto in lungo, di un poligono per il lancio del peso, di una pista atletica, mentre è in fase di allestimento il campetto di green wolley.
Quello che distingue la scuola dignanese, inoltre, è l’oliveto, mezzo ettaro di terreno con 120 olivi, gestito completamente dalla scuola, rispettivamente dal Gruppo di olivicoltura. Grazie anche all’aiuto dell’Agroturist e di alcuni olivicoltori locali, che si prestano ad eseguire i lavori più impegnativi, è dal 2000 che la scuola vanta la produzione di olio proprio. L’anno scorso ne abbiamo prodotto 70 litri, ma è stata un’annata scarsa, visto che di solito ne ricaviamo un centinaio. Una parte dell’olio lo imbottigliamo, per farne omaggio agli ospiti della nostra istituzione scolastica; la rimanenza la usiamo nella nostra cucina, quello in eccesso lo possono acquistare i nostri dipendenti, a un prezzo agevolato: il ricavato lo usiamo per l’acquisto degli utensili per la raccolta delle olive e del concime, ma anche di libri per la biblioteca scolastica”.

Dopo l’allestimento della nuova ala ad uso della sezione italiana, ci sono i presupposti per l’autonomia della sezione italiana? Se ne parla già da tempo: l’idea è ancora attuale?

”L’edificio scolastico è stato completato nel 2008 con l’allestimento della nuova ala ad uso della sezione italiana, il che facilita il funzionamento del lavoro di entrambe le sezioni. L’idea dell’autonomia scolastica è sempre attuale, ma per la sua realizzazione si è in attesa della definizione della rete scolastica regionale, che per Dignano implica, accanto all’autonomia della sezione italiana, anche la gestione della scuola periferica di Gallesano della SE ‘G. Martinuzzi’ di Pola e della sezione di Peroi della SE di Fasana. Tale organizzazione, tuttavia, è ancora in attesa del consenso ministeriale, ma evidentemente per la manovra mancano mezzi finanziari, visto che l’autonomia scolastica comporterebbe due posti di lavoro aggiuntivi, quello di un direttore e di un segretario-contabile. La richiesta tuttavia rimane attuale e indubbiamente verrà sollecitata”.

Qual è la situazione dell’organico?

”La nostra scuola ha ben 48 insegnanti, dei quali 15 insegnanti di classe e 33 insegnanti di materia. Del loro numero complessivo, 15 sono gli insegnanti che lavorano nella sezione italiana. Abbiamo inoltre una pedagogista, una psicologa, due bibliotecarie (una per ogni sezione), ed altre 11 persone impiegate nelle restanti attività della scuola (amministrazione, cucina, pulizia, manutenzione e trasporto)”.

Quali sono le attività libere offerte ai ragazzi?

”Sono varie le attività libere offerte ai ragazzi. Per la sezione italiana abbiamo il coro delle classi inferiori e delle superiori, il folclore, la filodrammatica, il gruppo d’informatica, il gruppo ritmico, il gruppo linguistico-creativo, quello giornalistico e quello etnografico”.

Quali sono le collaborazioni con altre istituzioni scolastiche?

“Oltre che a mantenere contatti con altre Scuole elementari, ma pure medie superiori, la nostra scuola è gemellata all’elementare ‘Dott. Branimir Marković’ di Ravna Gora, che ogni anno ci fa visita per la Giornata della scuola; a ottobre i nostri alunni sono a Ravna Gora per la loro Giornata, che coincide con quella del Comune) Gli alunni della terza classe della sezione italiana, inoltre, recentemente hanno avviato una collaborazione epistolare con una Scuola elementare di Treviso.”

A quali problemi va incontro la scuola nel quotidiano?

”Si tratta di problemi di carattere finanziario, dovuti sicuramente alla situazione economica del nostro Paese, problemi legati allo studio per cui bisogna trovare sempre nuovi modi per incentivare i ragazzi all’apprendimento, problemi di carattere comportamentale dovuti alla particolare struttura sociodemografica del nostro ambiente”.

Come risponde l’amministrazione cittadina alle esigenze della scuola?

”L’amministrazione cittadina è da sempre presente e pronta a venire incontro alle esigenze della nostra scuola. Infatti, finanzia le paghe degli insegnanti dei tre gruppi di doposcuola (due della sezione croata ed uno della sezione italiana) e del conducente del minibus scolastico, donato 5 anni fa dalla Città e dall’Unione Italiana, che ogni giorno porta a scuola 34 ragazzi di Bettiga, Peroi, Fasana, Maimaiola, S. Quirino e Gallesano. La Città, inoltre, si è fatta carico delle spese della merenda scolastica di molti alunni”.

Daniela Rotta Stoiljković

Un sogno nel cassetto: l’autonomia scolastica
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