UmagoFirmato ieri il contratto per  il nuovo impianto di riscaldamento, climatizzazione e ventilazione della sede della Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” di Umago. Presenti per l’Università Popolare di Trieste il presidente Silvio Delbello e il direttore generale Alessandro Rossit, per la Città di Umago i vicensindaci Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin e per la CI il presidente Pino Degrassi.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta “Termo” di Antonio Chiavalon di Stignano. In qualità di progettisti figurano invece lo studio “Nora Inžinjering” di Pola e l’ingegnere Goran Muhvić.

Purtroppo la sede del sodalizio, sin dalla sua costruzione aveva registrato dei grossi problemi con il riscaldamento e la climatizzazione, al punto da diventare impraticabile soprattutto durante i mesi caldi dell’anno. In modo particolare il sistema non funzionava nella sala grande, quella degli spettacoli e delle riunioni. Ora, dopo parecchi anni, si è giunti a una svolta importante. In base al contratto firmato fra UPT, CI e ditta appaltatrice, tutto l’impianto sarà sostituito, con una spesa complessiva di 54mila euro, come specificato nel contratto che l’UPT ha inviato a Roma per la sua approvazione.

Per le necessità del riscaldamento e della climatizzazione della sede è stato previsto un impianto con pompe di calore. Come supporto energetico si userà non il gas, anche se è già arrivato a Umago, ma l’energia elettrica. I lavori inizieranno in prossimità della Pasqua e riguarderanno innanzitutto il Teatrino, per poi continuare durante l’estate, per non intralciare l’attività del sodalizio.

Silvio Delbello ha colto l’occasione per elogiare la CI, anche per il fatto che questa ha aiutato la formazione di altri sodalizi, come per esempio quelli di Matterada e San Lorenzo – Babici. “Parliamo di una CI storica, importante e dinamica, che si merita di operare in ambienti adeguati”, ha rilevato Delbello. Grande soddisfazione per l’intervento è stata espressa pure dal presidente della CI Pino Degrassi e dai vicesindaci Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin.

Nel corso della firma del contratto si è parlato pure della prossima inaugurazione dell’asilo italiano di Babici. Un asilo che serve alla CI per mantenere viva la parlata italiana, ma anche le tradizioni del posto. Elogiata inoltre la collaborazione fra UI, UPT e la Città di Umago, che finora ha dato sempre grandi soddisfazioni e tanti risultati.

Franco Sodomaco

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Un nuovo impianto per la CI di Umago
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