Triplice identitàGiovedì 5 dicembre, alle ore 10, presso il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia, sarà presentata la Mostra “Triple Identity”, a cura di Ludovico Pratesi. Un tributo che l’Università Popolare di Trieste e l’Unione Italiana di Fiume – e ora in questa edizione anche in collaborazione con il Comune di Muggia – hanno voluto porgere già in occasione dell’entrata della Croazia nell’Unione Europea.
Il progetto si avvale del contributo finanziario del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana.
Dopo il saluto delle Autorità presenti, seguirà la proiezione di un breve filmato dell’esposizione inaugurata a Pola e l’introduzione critico-artistica del curatore Ludovico Pratesi, relativa alle opere e alle installazioni esposte.

Tavola rotonda con Silvio Forza, Nives Žudić e Giacomo Scotti

Un interessante spunto di riflessione sul concetto della multiculturalità, sarà offerto nel corso della tavola rotonda, analizzata tra gli altri dal Direttore della Casa Editrice Edit, Silvio Forza, e dalla prof.ssa Nives Žudić, dell’Università del Litorale di Capodistria, congiuntamente a uno degli autori, Giacomo Scotti. L’evento si strutturerà perciò come un dialogo a più voci, in cui scrittori, artisti e intellettuali si confronteranno, traendo spunto dalle suggestioni provenienti dall’arte contemporanea in mostra, su tematiche quali territorialità, senso d’appartenenza, stratificazioni culturali e identità.

L’arte di Lara Favaretto, David Maljković e Tobias Putrih

“Triple Identity” è una mostra che propone una riflessione sul rapporto tra nazionalità e territorio geografico in Istria, penisola carica di storia. Il progetto è incentrato sui lavori di Lara Favaretto, David Maljković e Tobias Putrih, artisti internazionali delle ultime generazioni rappresentativi della triplice identità di cui l’Istria storicamente si compone.
I tre artisti sono accomunati dall’aver smistato la propria attività a partire da un’indagine in cui il punto di riferimento non è stato esclusivamente l’esperienza personale ma anche, e soprattutto, una speculazione acuta e attenta sul proprio Paese e per questo sulla propria identità territoriale. “Triple Identity” si pone quindi l’obiettivo di tessere una relazione a più voci sulla realtà multietnica dell’Istria e delle sue genti, mediante l’esposizione di tre eccellenze dell’arte italiana, slovena e croata.

Le parole di Claudio Magris, Ciril Zlobec e Predrag Matvejević

Le parole di Claudio Magris, di Ciril Zlobec e di Predrag Matvejević accompagnano rispettivamente le opere di Lara Favaretto, di David Maljković e Tobias Putrih, tessendo in questo modo, anche con l’intervento di Giacomo Scotti, un ordito multilivello e trans-linguistico, teso a evidenziare in modo nuovo la realtà plurale dell’Istria, patrimonio sociale modellato dalla presenza storica di tre identità ben distinte: italiana, slovena e croata insieme.

Kristina Blecich

"Triple Identity" a Muggia, dialoghi a più voci
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