Era il 1992 quando fu avviata una prima collaborazione tra la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trieste e l’Accademia Pedagogica di Pola, d’intesa con l’Università Popolare del capoluogo giuliano: l’intento era quello di garantire una formazione specializzata a maestri d’asilo e insegnanti attraverso l’invio di docenti qualificati dall’Italia nella città croata.
Ieri, in occasione della ricorrenza dei vent’anni di connubio da allora ininterrotto, il Rettore dell’Ateneo triestino – rappresentato dalla professoressa Lorenza Rega – e il Presidente dell’Università Popolare Silvio Delbello si sono scambiati delle targhe commemorative a suggellare la consolidata collaborazione. “Si tratta di un’attività che ha dato ottimi frutti – ha evidenziato Delbello – e la possibilità di un’alta formazione per tanti insegnanti e studenti”. “Collaborazione tra le più concrete e fattive intraprese dall’Ateneo – ha commentato Rega – che porteremo avanti in futuro nella certezza di raccogliere frutti sempre più validi”.
Il rapporto negli anni si è ampliato e consolidato fino a giungere alla sottoscrizione di una Convenzione per l’invio di insegnanti italiani d’eccellenza – circa 40 – tra l’Università degli Studi di Trieste, l’Università “Juraj Dobrila” di Pola, l’Università Popolare di Trieste e l’Unione Italiana Fiume.
A seguire si è svolta la cerimonia d’apertura dei Seminari per insegnanti di istituzioni prescolari, scuole elementari e medie-superiori della Comunità Nazionale Italiana, 47.a edizione per il Seminario linguistico culturale e 42.a per quello scientifico matematico: tre giorni fitti di incontri a cura di docenti delle Università di Trieste, Udine e Verona, e iniziative culturali e artistiche. “La ricchezza sta nel fatto che in calendario vi sono appuntamenti sia specifici – di argomento prettamente linguistico o scientifico – che congiunti”, ha spiegato ancora Rega. Si va infatti dai colloqui dedicati all’evoluzione dell’insegnamento del vecchio libro all’E-book, all’educazione alla legalità e ai diritti e doveri del discente, che offriranno l’opportunità di amalgamare i propositi dei due diversi percorsi. La lectio magistralis d’apertura di Fulvio Longato, docente di Filosofia della storia e dei diritti dell’uomo alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università cittadina, intitolata “Quali basi per l’educazione interculturale? Una filosofia della pratica”, ha riunito ieri oltre cinquanta seminaristi nella sala Atti Cacciaguerra dell’edificio centrale di piazzale Europa.

Vanessa Maggi

Celebrati i vent'anni della collaborazione tra l'Università Popolare e l'Università degli Studi di Trieste
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