2Lo scorso giovedì, con i saluti del vice presidente dell’Università Popolare di Trieste, Manuele Braico, si é chiuso l’Anno Accademico 2013/2014 della Scuola Libera dell’Acquaforte, Carlo e Mirella Schott Sbisà. Il vice presidente ha ringraziato i soci ed allievi, nonché il M° Franco Vecchiet per l’ottima conduzione, ed ha invitato tutti a sentirsi parte dell’Ente Morale che rappresenta pro tempore, suggerendo proposte e iniziative per migliorare l’offerta e dare visibilità all’importante lavoro che l’Università Popolare di Trieste svolge sul territorio e la città di Trieste in particolare.
Ha preso quindi la parola il prof. Renzo Grigolon, responsabile per le Arti Visive, già fautore del rinnovo della Scuola Libera dell’Acquaforte, con l’apertura della sede attuale dopo un periodo di chiusura forzata e promotore della Mostra al Palazzo Costanzi ed il bel Catalogo per i quarant’anni presentato al Circolo delle Generali, iniziative le quali ebbero prezioso supporto dell’allora Direttore Organizzativo Fabrizio Somma e la signora Barbara Favretto.
In riferimento all’auspicata maggior vicinanza dei soci, ha segnalato la prossima apertura di uno sportello virtuale specifico per consentire una più agevole comunicazione e la produzione di un periodico UPT, curato dal dott. Massimilano Rovati, responsabile della Comunicazione. Trasmettendo i saluti del Presidente Fabrizio Somma, impegnato a Trento per la firma di importanti Convenzioni sulle prossime iniziative di formazione europea, Grigolon ha ribadito le intenzioni dell’Ente Morale, di trovare una sede più adeguata alla Scuola, una sede che possa riunire tutte le attività relative alle Arti Visive svolte dall’Università Popolare, come i corsi di disegno condotti dal prof. Giulio Stagni, le lezioni di storia dell’arte, ma anche altri che si stanno progettando e che grazie anche ai suggerimenti ed il contributo che il M° Franco Vecchiet vorrà dare, inizieranno quanto prima ma in luogo che consenta anche delle esposizioni. Grigolon, ha ricordato infine che a dicembre il Comune di Trieste, presso il Museo Revoltella, celebrerà i cinquant’anni dalla morte del M° Carlo Sbisà. Per l’occasione, al dott. Franco Miracco, Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, è stata formulata la proposta di una presenza significativa dell’attuale Scuola Libera dell’Acquaforte da lui fondata e che porta a tutt’oggi il suo nome e quello della moglie prof.ssa Mirella Schott Sbisà.
Il M° Franco Vecchiet quindi con generosità ha ringraziato tutti gli artisti allievi del corso per l’impegno e l’entusiasmo partecipativo, ha inoltre sottolineato le numerose attività che si avvia ad aprire in una sede più adeguata, a cominciare dal libro d’artista che in città non esiste ma che in altre sembra molto richiesto. A tale proposito ha segnalato il grande successo del poeta incisore, nostro socio, Ottavio Gruber, mercoledì 14 nell’affollata presentazione della sua opera “Colori Primari” presso la biblioteca statale di largo Papa Giovanni XXIII a Trieste. E’ stato inoltre segnalato come la possibilità e l’interesse per lo svolgimento di corsi estivi. A tale proposito l’Ente darà quanto prima una risposta che a detta del referente delle Arti Visive non potrà essere che positiva, dal vice presidente si è avuta una conferma di massima, fatti salvi alcuni dettagli di regia. La serata si è quindi conclusa con la classica bicchierata.

Si è concluso il corso di Acquaforte
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