TrentoE’ in corso di svolgimento questa settimana in Trentino, il 48° Seminario itinerante per i docenti della Comunità Nazionale Italiana di Slovenia e Croazia. L’evento, inaugurato lo scorso lunedì, è stato promosso dall’Università Popolare di Trieste, dall’Unione Italiana di Fiume, dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria e dall’Istituto per l’Educazione della Repubblica Slovena – Unità Organizzativa di Capodistria, con il patrocinio e la collaborazione dell’Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Lettere e Filosofia. Il tema attorno cui ruota la sei giorni è “La provincia autonoma di Trento: storia, tradizione, cultura”. I lavori si sono aperti con l’incontro intitolato “Alcide de Gasperi, un Trentino prestato all’Italia”, per proseguire con temi dedicati alla legislazione di tutela delle minoranze, alla questione nazionale, alle lingue locali e allo sviluppo del Trentino, oltre a trattare gli aspetti storici inerenti la grande guerra. Il seminario si caratterizza anche per l’attenzione geografico-paesaggistica e per l’aspetto turistico ed economico-produttivo dell’area. L’occasione consente ai docenti, oltre l’approfondimento linguistico e culturale, anche l’immersione in una realtà italiana molto peculiare, con le sue tre lingue minoritarie storicamente tutelate dalla Provincia Autonoma.
Fabrizio Somma, presidente dell’UPT, rimarca “il grande valore di un’iniziativa rivolta ai docenti della CNI. Siamo orgogliosi che all’edizione in corso di svolgimento prendano parte trenta insegnanti comprendenti tutta la verticale scolastica italiana. Lo scopo è offrire un quadro completo della Provincia Autonoma di Trento, messa a confronto con l’area territoriale della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Questa terra rappresenta secondo noi un momento fondamentale di scambio e conoscenza, essendo ricca di storia, in modo particolare in questo momento di celebrazioni per i 100 anni dalla prima guerra mondiale. Oltre ai percorsi didattici – conclude Somma – sono previste visite guidate ai diversi enti museali, per un percorso interdisciplinare focalizzato su questa parte d’Italia a noi particolarmente vicina”. Alessandro Rossit – Direttore Generale di UPT – sottolinea da parte sua “l’importanza di un seminario dalla qualità didattica molto elevata per le relazioni e la preparazione degli accademici presenti”.
I docenti impegnati nel seminario, sono stati selezionati dal professor Gustavo Corni, dell’Università di Trento, il quale è anche il coordinatore scientifico del sito “lagrandeguerrapiu100”, che fino al dicembre 2018 racconterà sul web i principali avvenimenti del conflitto. “L’Università di Trento, attraverso il Dipartimento di Lettere e Filosofia – spiega Corni – ha accolto la proposta dell’UPT di ospitare per il triennio 2014/2016 il seminario stanziale per gli insegnanti sloveni e croati, in quanto per molti aspetti la storia del Trentino presenta diverse analogie con quella dell’area giuliano-dalmata. Pensiamo sia importante poter offrire un contributo conoscitivo di riflessione anche sulla nostra realtà, in cui l’autonomia si è sviluppata in modo completamente diverso, grazie a condizioni storiche differenti rispetto a quanto avvenuto nell’area giuliano-dalmata. Credo quindi che in queste giornate si apra un confronto utile anche in previsione di una via pacifica verso l’autonomia e il riconoscimento delle minoranze etniche”.

Massimiliano Rovati
Responsabile Comunicazione UPT

Seminario in Trentino per gli insegnanti della CNI
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