S.VitoLa festa di San Vito, patrono di Fiume, è alle porte e la città è già in festa. Nel corso della prossima settimana, ci saranno tantissimi appuntamenti dedicati al Santo, che assieme al suo precettore Modesto e alla nutrice Crescenzia furono martirizzati dall’imperatore Diocleziano nel anno 303 per non aver voluto abiurare la propria fede cristiana.
Come detto da monsignor Ivoslav Linić, rettore della cattedrale di San Vito “in questa settimana ognuno troverà uno o più eventi da seguire, non tralasciando la parte spirituale per ricordare il nostro protettore”.
Un programma di appuntamenti religiosi, culturali, musicali, sportivi e di intrattenimento che si svolgeranno in vari punti della città e che coinvolgeranno tutta la cittadinanza, dai più piccoli agli anziani, sia come partecipanti che come spettatori.
La manifestazione per la ricorrenza di San Vito, come ogni anno è stata organizzata dalla Città di Fiume, in collaborazione con l’Arcivescovado, con varie associazioni e società come pure con graditi ospiti tra cui, come specificato da Doris Šajn, a capo dell’Ufficio del sindaco, la fanfara dei bersaglieri di Trieste che sfilerà, correndo naturalmente, per il Corso. L’evento come già annunciato, si svolgerà il 14 giugno alle ore 15, dopo di che la banda triestina eseguirà un concerto assieme alla Banda cittadina di Tersatto. L’evento si svolge nell’ambito della Settimana della cultura fiumana e dell’Incontro mondiale dei fiumani organizzato dalla Comunità degli Italiani.
Tra gli appuntamenti “laici” da non perdere figura la presentazione della nuova ristampa del libro “Come leggere la città” (Kako čitati grad) della storica Radmila Matejčić, giunto alla quinta edizione.
Il volume si presenta meno lussuoso rispetto alla quarta edizione. “Praticamente abbiamo voluto ritornare alle origini, cioè rispettare il lascito della dottoressa Matejčić che voleva un libro semplice ma interessante nel suo contenuto”, ha detto Franjo Butorac, della Edizioni Kvarner, editore della pubblicazione. Al testo delle precedenti edizioni sono state aggiunte foto e documenti inediti, nonché due capitoli dell’autrice mai inseriti nelle precedenti ristampe che parlano della “strada dei moretti” e “della Chiesa del Redentore” in Mlaka.
Il volume sarà presentato il 10 giugno nell’Aula consiliare e, come specificato dall’editore, l’esclusiva di vendita del volume con il 15 per cento di sconto per ogni acquirente è stata concessa alla cartolibreria “EDIT”, in quanto il più antico negozio di libri a Fiume. “Come il libro di Radmila Matejčić è divenuto la finestra sulla città, così la libreria EDIT è la sua vetrina originaria”, ha dichiarato Franjo Butorac.
I fiumani potranno fare un salto in via della Ruota per il ritrovo conviviale “Che via della Ruota non sia triste” (13 giugno), degustare un buon brodetto di calamari con polenta e per dessert una fetta di strudel alle ciliegie alla tradizionale festa gastronomica (14 giugno), assistere alla regata “Fiumanka” e al ballo folcloristico della Marina delle Bocche di Cattaro. In serata avrà luogo la seduta solenne del Consiglio Cittadino (15 giugno).
Le celebrazioni religiose per la festività di San Vito inizieranno il 12 giugno con il triduo di preghiere e l’alzabandiera dello stendardo del Santo Patrono.
Il 14 giugno, nella Cattedrale ci sarà la messa cantata mentre nelle ore serali, in piazza della Risoluzione si svolgerà il Vidfest, festival della canzone religiosa. Il 15 giugno le messe saranno officiate alle 7 e alle 8. Alle 9.30 ci sarà la messa in lingua italiana celebrata da mons. Eugenio Ravignani, polese di nascita, vescovo emerito di Trieste. Alle 11 l’arcivescovo di Fiume, monsignor Ivan Devčić officerà la messa principale. Durante il rito saranno consegnate le medaglie di merito ai fedeli che si sono distinti nelle opere di carità. Nel pomeriggio ci sarà la processione in centro città guidata da monsignor Dražen Kutleša, vescovo di Pola e Parenzo.

Viviana Car

San Vito, una festa per tutti
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