Nel corso del mese prossimo la Comunità degli Italiani di Rovigno darà il via ai lavori di ristrutturazione della sede. Come spiega il presidente del sodalizio, Gianclaudio Pellizzer, gli interventi inizieranno subito dopo che la Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” potrà rientrare nella sua sede, il che si spera avvenga quanto prima, visto che proprio per oggi è previsto il collaudo tecnico. Per agevolare i lavori di riassetto dell’edificio suolastico, la CI, come si ricorderà, aveva accolto nei suoi ambienti le prime quattro classi della SEI.
Una volta completata la sede della scuola, in Comunità verranno ristrutturati il tetto della parte vecchia dell’edificio e la terrazza antistante e sarà installato un impianto di sicurezza e videosorveglianza. La gara d’appalto è stata vinta dalla ditta “Vladimir Gortan” di Pisino e in CI ci si augura che i lavori si concludano già all’inizio dell’anno prossimo.
“Si tratta di interventi che risolveranno i problemi delle infiltrazioni d’acqua e delle perdite dal tetto e miglioreranno l’aspetto della facciata, visto che le unità esterne del sistema di aria condizionata saranno trasferite sul tetto dell’edificio. Verranno sostituite inoltre anche tutte la strutture in legno e le le finestre del tetto” – ci ha spiegato Pellizzer.
“Per quanto riguarda la terrazza antistante, saranno rinnovati la pavimentazione in pietra, non ristrutturata da tanto tempo, il muretto di cinta, le altre recinzioni e l’entrata. Infine l’ambiente esterno sarà attrezzato anche con installazioni elettriche e impianto illuminazione e audio.”

IN ARRIVO UNA SALA GIOCHI Il bando per le attrezzature audio, video e informatiche, è stato vinto dalla ditta “WATS” di Rovigno, che fornirà gli impianti acustici necessari per le prove dei gruppi (tra cui la Società artistico culturale “Marco Garbin”, la Filodrammatica adulti e Filodrammatica giovani, i Mini e Midi cantanti): amplificatori, mixer, altoparlanti, microfoni, lettori Dvd, nonché proiettori e schermi di proiezione.
“Nella sala giochi saranno installate una playstation e dei computer, con lo scopo di motivare i giovani a frequentare la sede. Un computer andrà alla biblioteca per l’archivio e verrà installato anche un impianto per lo streaming della trasmissione radiofonica della Comunità, attualmente trasmessa tramite Radio UniPop di Trieste” – spiega Pellizzer -. “Si tratta di investimenti necessari per poter lavorare in maniera efficace e qualitativa.”

A NUOVO PURE L’ESTIVO A questi dovrebbe seguire, nella seconda metà dell’anno successivo, anche la ristrutturazione dell’Estivo, in modo da completare il riassetto dell’intera sede.
“La pavimentazione di cemento è in pessimo stato e tutti i servizi, tra cui la cucina secondaria e il bar, necessitano di rifacimento. Abbiamo intenzione di aggiungere dei posti a sedere, sia fissi che mobili, una cabina di regia protetta, di ricostruire i muri di cinta e aggiungere un ingresso per le persone diversamente abili.”
Il presidente della CI ha annunciato infine che è stato portato a termine l’investimento all’edificio della parte nuova, acquistato dall’UI con il benestare del ministero degli Affari esteri e ristrutturato, passato ora in proprietà alla CI.
Per quanto riguarda i progetti futuri, la CI spera di risolvere negli anni a venire il problema della mancanza degli arredi di cui ha bisogno per la parte nuova dell’edificio e in parte per quella ristrutturata.
Il valore dei lavori, finanziati dal ministero degli Affari esteri italiano tramite l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, che il presidente della CI ha colto l’occasione di ringraziare per il supporto, è di circa 100mila euro.

Cristina Golojka

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