Mare_amare_carteCAPODISTRIA| Sono stati presentati ieri, mercoledì, a Palazzo Gravisi i risultati del progetto “Un mare da amare”, realizzato in seno alla più ampia iniziativa “JezikLingua”, portata avanti dall’Unione Italiana nell’ambito del programma di collaborazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. Le attività, iniziate due anni fa, sono state ideate e curate da Edda Viler e hanno coinvolto una quarantina di ragazzi, equamente divisi tra la Scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria e l’Istituto comprensivo “Ai Campi Elisi”, scuola secondaria di I grado “Lionello Stock” di Trieste. I diversi incontri e laboratori da entrambe le parti del confine, le sessioni passate nello studio di registrazione “Hendrix” di Radio Capodistria e la creatività di tutti hanno dato vita alla pubblicazione omonima, accompagnata da puzzle, DVD e carte di Propp. Il cofanetto completo è stato prodotto in 700 copie, distribuite a scuole ed enti minoritari in Slovenia e Croazia, nonché al partner italiano. Alla giornata di ieri ha partecipato pure il Coro dell’istituto triestino, le cui canzoni costituiscono la colonna sonora del video progettuale. Oltre ai docenti e ai ragazzi dei due istituti, in sala pure Silvio Delbello, presidente dell’Università Popolare di Trieste, che non ha mancato di lodare tali iniziative mirate proprio ai giovani, “che sono il futuro della comunità italiana”, e Marianna Jelicich Buić, responsabile del Settore Teatro, Arte, Spettacolo e Cultura della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, la quale ha rilevato di aver già testato in prima persona le meravigliose carte di Propp. L’autrice della veste grafica di queste ultime ed anche del puzzle è Ana Kodela, alunna dell’elementare capodistriana – ringraziata particolarmente dalla responsabile progettuale Edda Viler, senza dimenticare gli insegnanti estremamente attivi e partecipi in ogni fase. Il libro affronta il tema del mare attraverso la flora e la fauna, le Saline di Sicciole (dov’è stata fatta un’escursione), i pesci, l’inquinamento e molto altro, presentandoli in veste di testi formativi, come pure di proverbi illustrati, fiabe e poesie. La produzione letteraria giovanile è stata stimolata dall’ideatrice Viler, che ha tenuto alcuni laboratori di scrittura creativa. In questa direzione vengono utilizzate anche le Carte di Propp per inventare delle fiabe. Con una sessione lavorativa di circa venti minuti, come dimostrato in giornata, si ottengono storie originali e divertenti, plasmate dai ragazzi. Un progetto che ha incentivato la collaborazione tra le due parti, nello specifico dei due enti scolastici, che potrebbe riservare ulteriori sviluppi. (jb)

Proverbi, ricerche e fiabe per «Un mare da amare»
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