FiumeIl Concorso letterario San Vito, indetto dalla Società di studi fiumani di Roma e riservato agli alunni delle scuole italiane di Fiume, elementari e media superiore, è giunto alla 24ª edizione. La consegna dei premi viene fatta per tradizione nell’ambito dei festeggiamenti per la festa patronale di San Vito e della giornata della Scuola media superiore, che quest’anno festeggia i 126 anni. Hanno preso parte all’evento, Renato Cianfarani, console generale d’Italia a Fiume, Maurizio Tremul, presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Micaela Silva Drioli, a nome dell’UPT, Amleto Ballarini e Marino Micich, presidente e segretario della Società di studi fiumani, Guido Brazzoduro e Mario Stalzer, presidente e segretario dell’Associazione Libero comune di Fiume in esilio, Furio Radin, presidente dell’Unione Italiana e deputato della Comunità Nazionale Italiana al Sabor, Roberto Palisca, presidente dell’esecutivo della CI di Fiume, Orietta Marot, presidente del Consiglio regionale per le minoranze, Edita Stilin, capo del Dipartimento per l’istruzione della Regione litoraneo-montana, Laura Marchig, direttrice del Dramma italiano, Patrizia Pitacco, dell’Agenzia per l’educazione, don Matija Matičić, a nome dell’Arcivescovado, Corinna Gerbaz Giuliano, vicepresidente dell’Assemblea della Comunità degli Italiani, Gianna Mazzieri Sanković, capo del Dipartimento di Italianistica, Norma Zani, responsabile del Settore educazione e istruzione dell’Unione italiana, l’ex preside Ingrid Sever, nonché le direttrici delle scuole elementari italiane Dolac e Belvedere.

Nel salutare i presenti, il nuovo preside della Scuola media superiore, Michele Scalembra, ha voluto sottolineare l’importanza di questo percorso di collaborazione e dialogo nato tanti anni fa. “Grazie alla Società di studi fiumani di Roma, i ragazzi sono stati spronati a fare delle ricerche sulla cultura fiumana e sulle proprie radici”, ha sottolineato Scalembra, ringraziando in particolar modo l’ex preside Ingrid Sever, la quale ha saputo riconoscere l’importanza di tale concorso e portarlo avanti per tutti questi anni.

“Durante questa giornata il pensiero va prima di tutto a chi ha dovuto lasciare la città di Fiume. Fiume, che senza la cultura italiana sarebbe un’altra città”, ha detto Furio Radin. “L’Unione Italiana supporta da sempre tutte le istituzioni italiane a Fiume, dagli asili alle scuole, dall’EDIT al Dramma Italiano e i risultati si vedono”, ha concluso Radin. “I ragazzi che prendono parte al concorso presentano un ricco bagaglio culturale e appartenenza alle proprie radici. Questo concorso, nato tanti anni fa, aveva come scopo far conoscere a questi ragazzi le proprie origini, la propria storia, non quella scritta, ma quella vissuta e testimoniata”, ha sottolineato Amleto Ballarini.

Il montepremi del Concorso letterario San Vito è stato di 4.400 euro, assicurati dalla Società di studi fiumani, dall’Associazione del Libero comune di Fiume in esilio e dall’UI-UPT. Sono nove i premi consegnati agli alunni delle elementari e altrettanti a quella della media superiore. Due invece i temi presentati in entrambi le categorie. Per il premio “Esuli Fiumani in Italia”, riservato alle elementari, i temi erano i seguenti: 1. Come vedi il mondo degli adulti? Autoritario, rassicurante, indifferente ai tuoi problemi o sensibilmente partecipe della tua crescita? 2. La buona cultura nasce dalla conoscenza della propria storia. Conoscere le proprie radici con rigore di verità e onestà intellettuale è il fondamento del nostro futuro.

Il primo premio di 350 euro è stato vinto da Alba Bukša (motto A0706 – cl. VIII) e Gabriella Baković (Gelsomino – cl. VIII) entrambe della Gelsi. Secondo premio di 200 euro è andato a Lara Grozdanić (Ris – cl. VI) della S. Nicolò, Mattea Šubat (Fatina – cl. IV) della Belvedere e Luka Bukša (Lol – cl. VI) della Gelsi. Il terzo premio (150 euro) è stato appannaggio di Fani Kinkela (Funny – cl. VI), Luciana Levanić (Luci – c. VI) e Vanna Ema Vežnaver Pavelić (Vanci – cl. VII) della S. Nicolò, nonché Mirjam Smilović (Palloncino – cl. III) della Dolac.
Il premio “Rivista di studi adriatici FIUME”, riservato agli alunni della Scuola media superiore italiana aveva i seguenti temi: 1. La poesia è la rivelazione, comunicazione, confessione di mondi individuali e realtà universali. Il poeta è un uomo che sa parlare agli altri uomini. Argomenta su questa tematica, con riferimento a un poeta della letteratura italiana che ti ha particolarmente interessato. 2. Dopo il secondo conflitto mondiale la scena è stata dominata dalle superpotenze, tese a difendere e ad ampliare la propria area di influenza, con la politica dei blocchi, la guerra fredda e lo scontro ideologico tra economia libera di mercato occidentale ed economia di stato ad impronta marxista. Con la caduta del muro di Berlino è finito il bipolarismo USA-URSS e sono profondamente mutate le relazioni internazionali tra i vari Stati. Argomentate in generale su queste tematiche e in particolare su quanto accaduto nel vostro Paese.

Il primo premio di 400 euro è andato a Matea Linić (motto Carpe Diem – cl. IIIa) e Sven Turkalj (Lucifero – cl. IVm), secondo premio di 300 euro per Josip Baković (Pino – cl. IVm), Nika Skerbec (La mula fiumana – cl. IIIa) e Martina Ban (Sole – cl. IIa), mentre il terzo premio, pari a 200 euro, è andato a Nina Rukavina (Mare – cl. IIa), Romina Marković (Quesadilla – cl. Ia), Petra Grdaković (Poesia – cl. IIIm) e Ivo Šubat (Astuccio – cl. IIa).

Patrizia Chiepolo Mihočić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Premiato l’impegno dei giovani scrittori
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)