TorinoSi è concluso il Seminario di aggiornamento per i docenti di italiano, storia, cultura artistica e cultura musicale, delle Scuole Elementari e Medie Superiori Italiane dell’Istria e di Fiume, organizzato dall’Unione Italiana e dall’Università Popolare di Trieste, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Lunedì 5 maggio, il gruppo ha preso conoscenza del tessuto urbano della città di Torino a partire dal Palazzo Reale, grandioso edificio dalla severa facciata fu, fino al 1865, la reggia dei Savoia, al Palazzo Madama, che riassume nelle lunghe vicende costruttive la storia stessa della città. Incorpora infatti i resti di un’antica porta romana trasformata poi nel medioevo in castello. Dal 1848 al 1864 vi tenne le sue sedute il Senato subalpino, poi italiano, oggi il palazzo è sede del Museo Civico di Arte Antica.

Il gruppo ha visitato il centro storico della città fino a Piazza Castello, vasta e regolare cinta da uniformi palazzi a portici progettata nel 1584 da Ascanio Vittozzi. Nel cuore della città, ha ammirato il Duomo, costruito nel 1491-98: presenta una facciata rinascimentale, unico esempio nella città, in marmo bianco con tre portali di gusto toscano, affianco il poderoso Campanile, innalzato in forme romaniche verso il 1470 e sopraelevato nel 1720. A finire con Piazza San Carlo, Piazza Carignano con l’omonimo Palazzo e  Piazza Carlo Alberto.

Martedì 6 maggio, i docenti hanno visitato La Venaria Reale. La Reggia è un immenso complesso monumentale alle porte di Torino, tornato simbolo di modernità e cultura. La sua inaugurazione, avvenuta nell’ottobre 2007 dopo due secoli di abbandono e degrado ed otto intensi anni di restauro, è stata la tappa fondamentale del progetto di recupero della Venaria Reale: promosso dall’Unione Europea e curato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte, è stato considerato il più grande cantiere d’Europa nel campo dei beni culturali. Dalla sua apertura, La Venaria Reale si è attestata tra i primi siti culturali più visitati in Italia.

La Venaria Reale è un grande “progetto culturale permanente” che offre opportunità di conoscenza, emozioni ed esperienze molteplici: una “corte contemporanea” da scoprire, aperta a tutti, che si propone come esperienza di “un viaggio in Italia” dove finalmente, puntando sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico, naturale e gastronomico, si possono trovare “regalità e piacere di vivere”.

Nel pomeriggio, hanno visitato il Teatro Regio di Torino. Le origini del Teatro risalgono all’inizio del XVIII secolo quando Vittorio Amedeo II decise di commissionare all’architetto Filippo Juvarrala progettazione e la costruzione di un nuovo grande teatro nell’ambito del più generale riassetto urbano della Piazza Castello. L’intento venne però perfezionato solo qualche anno più tardi da Carlo Emanuele III (incoronato re nel 1730) il quale, in seguito alla morte di Juvarra, scelse di affidare il progetto all’architetto Benedetto Alfiericon la richiesta di progettare un teatro di grande prestigio. Il «Regio Teatro» di Torino, edificato nel tempo record di due anni, venne inaugurato il 26 dicembre del 1740 con l’Arsace di Francesco Feo, diventando subito un punto di riferimento internazionale per la capienza – circa 2.500 posti tra platea e cinque ordini di palchetti –, le magnifiche decorazioni della sala fra le quali spiccava la volta dipinta da Sebastiano Galeotti, gli imponenti scenari e le attrezzature tecniche, nonché la qualità delle rappresentazioni.

Mercoledì 7 maggio, hanno visitato il più importante Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, all’interno dello storico Palazzo Carignano. È dedicato al periodo storico del Risorgimento in cui avvenne l’unificazione politica dell’Italia, compreso tra la fine del XVIII secolo e l’inizio della prima guerra mondiale.

A seguire, visita al Museo Nazionale dell’Automobile. Il Museo è uno fra i centri culturali europei più all’avanguardia, capace di attrarre a sé non solo un pubblico di specialisti ma di giovani, famiglie, studiosi e uno spazio per tutti i cittadini. Nel percorso espositivo si racconta la storia e l’evoluzione dell’automobile ma anche le tematiche sociali legate ad essa, la trasformazione da mezzo di trasporto a oggetto di culto, dalle origini fino all’evoluzione contemporanea del pensiero creativo, il tutto attraverso spettacolari allestimenti che mettono in scena i preziosi pezzi della collezione.

A Torino, percorsi museali d'eccellenza
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)