Studenti della Scuola Media Superiore Italiana “Dante Alighieri” di Pola, presto partecipi alle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze, e non sarà la prima volta. L’onore di poter prender parte alla prestigiosa competizione di carattere scientifico promossa a Trieste, è stato già concesso per il secondo anno consecutivo non solo al Liceo polese, ma anche ad altre istituzioni medie superiori italiane della Croazia e della Slovenia, che avevano ottenuto ottimi riscontri.
La “Dante” conta sull’arrivo del prof. Battaglini dal capoluogo giuliano, pronto a svolgere una lezione introduttiva e preparatoria per l’inclusione dei nostri studenti a queste gare del sapere e dell’intuito scientifico.
Come ha informato la preside dell’istituzione liceale, Debora Radolovic, sono ben 12 gli alunni disposti a mettersi alla prova. Ma si andrà passo per passo: prima ci si cimenterà con la scienza a livello locale (a scuola), quindi si passerà alle regionali, in programma a Trieste nel mese in corso e i migliori in lizza potranno farsi valere alle nazionali italiane del 31 marzo. Ad accompagnare i concorrenti polesi a Trieste, sarà Ester Jadresko, prof.ssa di scienze del campo umanistico, che fa da coordinatrice per l’iniziativa d’inclusione della “Dante”.
Stando a quanto comunicato da Trieste, quest’anno sono ben tredici le regioni italiane che parteciperanno alla competizione: Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Come lo scorso anno, inoltre, partecipano anche gli studenti di lingua italiana sloveni e croati, residenti in Istria. Si tratta di una competizione a tre livelli (locale, regionale e nazionale), che mette alla prova la conoscenza degli studenti delle scuole secondarie di II grado nel campo delle neuroscienze. Tra le discipline scientifiche a maggior crescita nell’ultimo decennio, le neuroscienze permettono oggi di esplorare opportunità senza precedenti per prevenire o curare le malattie che ledono il cervello. Ed è proprio per promuovere la diffusione delle conoscenze in questo ambito che il Centro interdipartimentale per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste e il Science Centre Immaginario Scientifico – con la collaborazione della Società Italiana di Neuroscienze e del Comitato per la Promozione delle Neuroscienze – organizzano ormai da tre anni le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze, edizione nazionale della International Brain Bee Competition, la gara internazionale alla quale partecipano ragazzi di tutto il mondo.
In genere, la prima fase delle gare nazionali si tiene localmente nelle scuole e prevede prove che spaziano dalla neuroanatomia alla diagnosi di malattie, dalla chimica agli effetti di sostanze come nicotina o cocaina sul sistema nervoso.
Da questa prima selezione emergono i cinque migliori studenti per ogni istituto, che partecipano alle competizioni regionali, in programma per il 17 marzo 2012, nell’ambito della Settimana del Cervello, in diverse località nelle regioni di appartenenza.
Solo i tre migliori studenti di ogni regione accederanno poi alla gara nazionale, che Trieste ospiterà il 31 marzo presso il prestigioso Centro internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”. Attraverso quest’ultima gara verrà designato il vincitore delle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze, che in luglio potrà partecipare come candidato nazionale alla International Brain Bee Competition, quest’anno in programma a Cape Town, in Sudafrica.
Auguri dunque ai nostri ragazzi per le Olimpiadi dedicate al cervello, organo che orchestra ogni aspetto della nostra vita.

Arletta Fonio Grubisa

Olimpiadi delle Neuroscienze
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