RoROVIGNO|Il 30 settembre 2013 rimarrà un giorno speciale per la scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, che ha festeggiato in forma ufficiale il completamento dei lavori di ampliamento e ristrutturazione, finanziati con 6 milioni di kune dal ministero degli Affari esteri italiano attraverso l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste e con il contributo della Città di Rovigno, che si è impegnata quest’estate per la ristrutturazione del cortile esterno e delle aree verdi che circondano il complesso scolastico con una spesa di 350mila kune. Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti il presidente dell’Unione Italiana, Furio Radin, la vicepresidente della Regione Istriana, Giuseppina Rajko, il presidente del Consiglio cittadino, Davorin Flego, il vicesindaco, Marino Budicin, il presidente e il direttore dell’Università popolare di Trieste, rispettivamente Silvio Delbello e Alessandro Rossit, il presidente della Giunta esecutiva di UI, Maurizio Tremul, il presidente della locale Comunità degli Italiani, Gianclaudio Pellizzer, la titolare del Settore “Educazione e Istruzione” della Giunta UI, Norma Zani, nonché i direttori delle varie istituzioni scolastiche e prescolari della città, gli ex insegnanti della scuola, i rappresentanti della ditta Vladimir Gortan e dei subappaltatori.
Gli alunni e il corpo docente della scuola hanno preparato un ricco programma d’intrattenimento per rendere la celebrazione un momento ancora più unico. I ragazzi del coro hanno accolto gli ospiti con l’inno scolastico, mentre un gruppo di alunni ha recitato in lingua italiana, croata, inglese e tedesca e in dialetto rovignese, istroveneto e ciacavo un saluto di benvenuto, e i ragazzi della sede distaccata di Valle hanno presentato i balli del folclore locale. Nel suo discorso di apertura, la direttrice, Gianfranca Šuran, ha ringraziato tutti gli enti che hanno finanziato quest’importante progetto, eseguito in due fasi, la prima iniziata due anni fa, con i lavori finanziati dal governo italiano, terminati a settembre dell’anno scorso; la seconda è stata completata quest’estate con i lavori per la messa in sicurezza del cortile scolastico. La direttrice ha voluto ringraziare in modo particolare persone ed enti locali che hanno contribuito “pro bono” a sostenere la scuola nel periodo dei lavori: gli stessi genitori, il Giardino d’infanzia italiano “Naridola”, la SMSI, la Casa di riposo “Domenico Pergolis”, il Servizio comunale e i Vigili del fuoco di Rovigno. È intervenuto quindi il vicesindaco di Rovigno, Marino Budicin, che ha sottolineato come con questo investimento si sia completata una fase di ristrutturazione che ha visto coinvolte tutte le istituzioni scolari e prescolastiche italiane del territorio: dal vicino giardino d’infanzia Naridola (con la creazione di due sezioni nido) alla recente costruzione della nuova palestra scolastica e la ristrutturazione dell’edificio del ginnasio cittadino, dove opera la SMSI, completando di fatto la verticale didattica in lingua italiana in città.
Silvio Delbello ha ricordato che si è trattato di lavori assolutamente necessari date le condizioni precarie dell’edificio, e ha evidenziato il grosso impegno della direttrice, Gianfranca Šuran. La vicepresidente della Regione, Giuseppina Rajko, ha aggiunto che si tratta di un investimento fondamentale, che garantisce il miglior livello qualitativo possibile per le attività didattiche e per la formazione degli alunni, e ora spetta a ragazzi e docenti dare nuova linfa vitale alla scuola per far crescere le nuove generazioni. Radin ha dichiarato che Rovigno e la sua componente italiana autoctona si sono meritate l’aiuto dello Stato italiano per la realizzazione di queste strutture scolastiche, e ha voluto ringraziare il corpodocenti, sottolineando come questa professione sia sempre meno gratificata dal punto di vista economico, e stia diventando sempre più una missione di vita. Infine, il presidente Tremul ha concluso la serie di interventi ricordando che l’inaugurazione di una scuola è uno dei momenti più emozionanti. L’Unione Italiana negli ultimi due anni ha fornito circa 2 milioni di euro di attrezzature e di arredi per la scuole della CNI di Croazia, e continuerà a sostenere gli investimenti nel settore della formazione e dell’educazione.
L’inaugurazione è continuata con il taglio di tre nastri per altrettanti nuovi spazi. L’onore di inaugurare la nuova biblioteca scolastica è spettato agli esponenti dell’UPT, mentre la nuova aula multimediale è stata inaugurata dai vertici dell’UI e, infine, il nastro del nuovo cortile scolastico è stato tagliato dal vicesindaco. Infine, tutti gli esponenti hanno scoperto la targa celebrativa.
I ragazzi hanno arricchito l’inaugurazione presentando le numerose attività extradidattiche della scuola. Gli alunni hanno presentato un’esilarante bozzetto folcloristico in dialetto rovignese e hanno cantato le canzoni tipiche della tradizione canora locale. Inoltre, si è esibito il complesso “BB band” e i ragazzi hanno preparato un piccolo quiz – caccia al tesoro per tutti i presenti, vinto da Norma Zani.

Sandro Petruz

Memorabile inaugurazione alla «Bernardo Benussi»
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