TremulPer il secondo anno consecutivo, Sottolostessocielo, la manifestazione tradizionale dedicata al panorama multietnico del territorio, promossa dalla Confesercenti del FVG, con il Comune di Trieste, s’aprirà con l’intervento del gruppo nazionale italiano. Questa volta attraverso una mostra intitolata “Triple identity”, dedicata all’arte e alla letteratura e che propone una riflessione sul rapporto tra nazionalità e territorio geografico in Istria. A parlarne sarà il Presidente della Giunta UI, Maurizio Tremul. L’inaugurazione oggi, alle ore 16.30, in via Roma, angolo via Bellini, alla presenza delle autorità.

La manifestazione, infatti, da qualche tempo vede anche la partecipazione dell’UPT, il cui presidente, Silvio Delbello, durante la conferenza stampa di ieri, ha illustrato il programma delle attività culturali e di formazione che l’Ente realizza in città e nella provincia di Trieste. In particolare è stato posto l’accento sull’attività relativa all’organizzazione dei corsi di lingue e di cultura varia, destinati agli adulti e ai giovani, tenendo presente le implicazioni sociali di tale attività che ben sintetizzano la dimensione della manifestazione Sottolostessocielo. Ma che cosa succederà a Trieste a partire da oggi e fino a domenica 8 settembre? Piazza Ponterosso e vie limitrofe ospiteranno quattro giornate intense di cultura, musica, cibi esotici, mercato multietnico, mostre, cinema volante, dibattiti interculturali, fiabe per bambini sotto una tenda mongola. Il tutto con importanti novità: accanto ai temi della multiculturalità, in particolare nell’ambito di una tavola rotonda, con la partecipazione delle parti sociali e della politica, si discuterà di “occupazione in regione”.
L’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, è stata illustrata ieri in Municipio dall’assessore allo Sviluppo economico Edi Kraus e dal presidente regionale Confesercenti FVG Giuseppe Giovarruscio. Sono intervenuti il responsabile della Politiche del Lavoro di Confesercenti Gian Piero Gogliettino e il direttore artistico Fausto Vilevich. “La prima novità – ha sottolineato l’assessore Kraus – riguarda la sede: la manifestazione ritorna alla storica location della centralissima piazza Ponterosso e zone limitrofe. L’area è nuovamente qualificata con il ponte Joyce, che ha consentito di aprire un altro spazio di comunicazione reale ed ideale tra le varie parti del canale, anticipando l’apertura del Porto Vecchio alle necessità della città”. Tre gli scenari della rassegna che ospiteranno gli eventi pomeridiani e serali. Al palco principale di piazza Ponterosso si affiancheranno quello secondario (ma non per importanza degli eventi ospitati) di via Cassa di Risparmio dove si terranno le esposizioni, le tavole rotonde e l’animazione per bambini e il Ponte Joyce (il cosiddetto “Ponte curto” che farà da scenario alle proiezioni cinematografiche della Cortomobile (un’altra delle novità del 2013). Anche quest’anno saranno quattro le serate a ingresso libero, che vedranno concentrato un grande numero di eventi dedicati alla conoscenza della realtà multiculturale con tutta la sua vitalità creativa, produttiva e commerciale, dove l’intrattenimento si alternerà all’analisi di tematiche di stretta attualità.
Di grande rilevanza l’appuntamento incentrato sul tema del lavoro: il responsabile delle Politiche del Lavoro della Confesercenti FVG, Gian Piero Gogliettino, sarà il moderatore della tavola rotonda “Politiche del lavoro in FVG: quali prospettive?”.

L’incontro “La sfida di John Mpalizza. Il futuro dell’Africa”, in programma in via Cassa di Risparmio vedrà per protagonista un ingegnere informatico congolese da 17 anni in Italia, che intende sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla situazione della Repubblica Democratica del Congo.
Grazie agli appuntamenti curati dall’associazione culturale irReale-Narrativakm0 verranno presentati scrittori emergenti ed esordienti del FVG, che, pur dimostrando talento, non sono ancora riusciti ad ottenere la giusta visibilità.
Ulteriore novità, i film della “Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo”: una vera e propria sala cinematografica allestita all’interno di un’Alfa Romeo 2000 del 1974 dove si possono guardare cortometraggi per grandi e piccini.
A completare il programma, illustrato dal direttore artistico Fausto Vilevich, un ricchissimo calendario di concerti serali e soprattutto di danza.
La manifestazione, che si svolge in collaborazione con il CAT (Centro Assistenza Tecnica della Confesercenti), è coorganizzata da Confesercenti, dal Consorzio Sviluppo Garanzie della Confesercenti, da AssoTabaccai e AssoService, nonchè dalla ditta Flash srl e dall’Accademia di estetica 2 P.

Rosanna Turcinovich Giuricin

Le parole e la musica che ci aiutano a conoscerci
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