POLA – “La magia delle parole” o meglio, la magia della competizione. Così quando il valore del sapere viene vissuto con divertimento, per non dire dell’esperienza e della ricchezza che derivano dal fabbricare la propria personalità all’insegna dell’allegria, come ieri presso la Comunità degli Italiani di Pola, alla quarta edizione del quiz sul libro più amato, promosso dall’Unione Italiana in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste e il supporto organizzativo della Scuola ospitante, l’elementare italiana “Giuseppina Martinuzzi”.

STUZZICARE L’INTERESSE PER LA LETTURA

A dire il vero non si è chiesto di coniugare verbi irregolari nel congiuntivo trapassato, come nemmeno di recitare il proemio dell’”Iliade” tradotto due secoli fa da Vincenzo Monti. La tecnica usata per stuzzicare il gusto alla lettura e offrire l’apprendimento della lingua italiana è semplicissima, diretta ed efficace: scandagliare per filo e per segno ciascuna pagina della lettura prescelta, nel caso della gara 2012, “Alexandria d’Africa” di Eric Walter, per far emergere abilità di comprensione, spirito di osservazione, capacità mnemoniche, talento nella concentrazione e quant’altro.

ATMOSFERA FRIZZANTE

Frizzante atmosfera in crescendo, chiassosa abbastanza, così com’è giusto che sia per rendere attraente l’intera faccenda del confronto tra ben 14 brave squadre di altrettante scuole della Comunità nazionale italiana di Croazia e di Slovenia, che hanno letteralmente reso piccola la sala polivalente comunitaria. Ad aggiudicarsi la vittoria è stata proprio la squadra di casa, quella degli alunni della “Giuseppina Martinuzzi”di Pola, coadiuvati dall’insegnante di lingua italiana Susanna Svitich, che assieme agli altri finalisti dell’elementare “Gelsi” di Fiume, si sono resi protagonisti di uno spareggio mozzafiato. Pola versus Fiume. Si sono visti emergere tutta la lena e lo spirito di gruppo di ragazzi rivelatisi lettori-detective, osservatori furbi e attenti di particolari da tranello celati nel libro.

MICA FACILE

Si sono dati battaglia ragazzi provenienti dalle elementari di Capodistria, Dignano, Buie, Isola, Parenzo, Fiume, Cittanova, Umago, Rovigno, Pirano e Pola, lavorando tutti in sette postazioni di gara, suddivisi in due batterie per cercare di raggiungere un punteggio massimo di 14 punti, da guadagnare rispondendo in maniera esatta ad altrettante domande impostate dagli stessi insegnanti di italiano. Risposte spedite su schedari smistati con serietà e zelo da simpatici valletti ingaggiati dall’elementare ospitante e quindi lette tra applausi, tifoseria, ovazioni, suggerimenti e risate in caso di “cannonate” sia della batteria A sia della B, spropositi e spiritosaggini inventati per mascherare qualche lacuna o incompletezza di risposta.
Mica facile ricordare il numero esatto dei fusi orari attraversati dalla protagonista per arrivare in Africa o elencare la sfilza esatta di malattie infettive contro le quali vaccinarsi prima di raggiungere il continente nero o tenere a mente nomenclature e utilizzo di attrezzi, armi e diavolerie di tribù Masai e via rispondendo. Brave e tante le squadre che hanno raggiunto punteggi elevati, mentre nel caso di Pola e di Fiume si era fatto tredici su quattordici per poi mettercela tutta con sei domande ad eliminazione.
Ottima la motivazione messa in palio fin all’inizio da Norma Zani, titolare del Settore Educazione e Istruzione dell’UI: mille euro alla squadra vincente, certamente non assegnati come “vil denaro” ai ragazzi, ma alla scuola per farne esemplare utilizzo in materiali didattici, gita premio, libri o altro a libera scelta. Come comunicato dalla Zani, ieri si è conclusa la quarta edizione della gara finalizzata all’incentivazione dell’apprendimento della lingua e della cultura italiana ed anche a stimolare la conoscenza e l’amicizia tra ragazzi delle istituzioni scolastiche della CNI. E già subito si prepara la V edizione. Le scuole hanno ottenuto in consegna dieci volumi per tre ulteriori titoli da gettonare e rendere oggetto di gara: ”Lo spacciatore di fumetti” (Pierdomenico Baccalario), “La linea del traguardo” (Paola Zannoner) e “Una valle piena di stelle (Lia Levi).

GIOVENTÙ CHE INVOGLIA A LAVORARE PER IL FUTURO

Da rilevare che i ragazzi del quiz del sapere sono stati salutati con piacere dal presidente della Comunità degli Italiani, nonché vicesindaco di Pola, Fabrizio Radin, convinto che tanta gioventù in sala rincuori e invogli a lavorare quale comunità nazionale anche nel futuro. Grazie ai ragazzi, pure da parte della direttrice dell’elementare “Martinuzzi”, Susanna Cerlon, perché sono riusciti a dimostrare che il libro, nell’era dei cellulari e dei playstation, è pur sempre uno strumento importante per sviluppare conoscenze, fantasia e personalità. Associata ai saluti anche Elena Belci Puh, in rappresentanza dell’assessorato polese per le Attività sociali.

Arletta Fonio Grubiša

La magia della gara e l’incanto della lettura
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