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CATTARO | Organizzata dal Servizio Corregionali all’Estero e Lingue Minoritarie della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Comunità degli Italiani in Montenegro, da ERAPLE, da Giuliani nel Mondo e dagli altri enti operanti nell’ambito degli Italiani all’estero, si è svolto ieri presso la Chiesa di San Paolo a Cattaro il convegno incentrato sulle opportunità dei giovani in Europa.
Il saluto del presidente della Comunità Italiana, Aleksandar Dender, ha dato il benvenuto al gruppo di più di 50 studenti delle scuole medie superiori e della Facoltà del Turismo dell’Università del Montenegro.
Il vicesindaco di Cattaro, Tvrtko Crepulja, ha salutato i partecipanti sottolineando che gli argomenti trattati nella manifestazione hanno rimarcato i temi principali delle attività predisposte per i giovani dall’Amministrazione Comunale montenegrina per le possibilità di educazione, studio e lavoro alla luce dell’adesione del Montenegro all’Unione europea.

Božo Perović, direttore del ginnasio con L2 italiana, ha riconosciuto il merito e manifestato la grande soddisfazione per la collaborazione con la Comunità Italiana di Montenegro, che ha garantito finora i migliori risultati alle competizioni statali montenegrine in lingua italiana per i suoi studenti ginnasiali. Grande orgoglio per la giovane Ksenija Ivanović, che ha rappresentato il Montenegro al Congresso delle Autorità Locali e Regionali d’Europa a Strasburgo nell’ottobre scorso. Il preside della facoltà di Turismo dell’Ateneo montenegrino, Đurđica Perović, ha sottolineato che l’opportunità offerta dalla Comunità degli Italiani del Montenegro agli studenti di corsi in lingua italiana, sostiene la mobilità dei giovani, mettendo in luce il ruolo dell’Italia come uno dei Paesi turistici più attraenti del Mediterraneo. La stessa ha rilevato come il seminario di ieri abbia confermato la collaborazione tra le istituzioni statali, la Comunità Italiana e gli enti italiani presenti.

Il presidente dell’Università Popolare di Trieste, Fabrizio Somma, ha parlato dell’impegno e dell’attenzione del governo italiano e della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso l’attività dell’UPT per la Comunità Italiana del Montenegro. Ricordando l’attività svolta a favore delle scuole in Slovenia e Croazia e portando i saluti del rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Maurizio Fermeglia, ha ufficializzato l’iniziativa della partecipazione, il 27 marzo 2015, all’ateneo triestino per l’incontro d’orientamento “PORTE APERTE” anche di un gruppo di studenti montenegrini. Riallacciandosi alla Convenzione quadro tra UPT, ateneo triestino e le convenzioni internazionali con le Università di Fiume e Pola e l’Unione Italiana, ha auspicato che lo spirito di amicizia e condivisione contenuto nella recentissima installazione “LE VELE” di Jannis Kounellis nella stessa chiesa di San Paolo, possa concretizzarsi in una collaborazione tra l’Università di Trieste e quella del Montenegro anche attraverso l’intervento dell’UPT.
Il consigliere Emiliano Edera, vicepresidente della VI Commissione permanente del Consiglio Regionale dell’FVG, portando i saluti della presidente, Debora Serracchiani e del presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, ha confermato l’attenzione strategica della Regione FVG verso l’area balcanica in generale e in particolare verso il Montenegro, dove sono in atto numerosi progetti di cooperazione e dove da tempo intercorre un rapporto consolidato di collaborazione con la Comunità Italiana, anche per merito dell’UPT.
Dopo i saluti, i ragazzi hanno seguito con particolare attenzione e partecipazione gli interventi su ERASMUS+ e Programmi Europei di Ramon G.M.Magi Presidente di EURODESK Italy e di Emilio Fatovic Componente del Gruppo di Lavoro CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) sul tema del “cammino per l’entrata del Montenegro in Europa”.
Oldino Cernoia, Rettore del Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli, ha illustrato il significato di “Studiare in Friuli”.
Il direttore dell’Ente Regionale A.C.L.I. per i problemi dei Lavoratori Emigrati del Friuli Venezia Giulia, Cesare Costantini, ha incentrato il suo intervento sullo spirito di essere cittadini europei per i giovani. Alla ripresa dei lavori Gabrio Piemonte, general manager della P&R, FVG WorldPlayers, ha descritto i possibili scenari e le opportunità per i giovani dell’Europa. I nuovi sistemi di comunicazione sono stati trattati da Marco Macorigh, presidente di Tradinvest Londra. Soddisfazione del presidente di Giuliani nel Mondo, Dario Locchi, e di Fabio Ziberna, di Lucio Pellegrini e del girettore generale dell’UPT, Alessandro Rossit e di Michele Bernardon, presidente EFASCE.
L’evento è stato interamente trasmesso in streaming a cura di FVGworldplayers-protagonisti corregionali nel mondo. A margine dei lavori il consigliere Edera si è incontrato con i vertici del Porto di Cattaro per la disamina della possibilità di un rafforzamento delle relazioni tra i porti per “grandi yacht “ del Montenegro e Porto San Rocco (Muggia) e altri scali triestini.

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Italiani a Cattaro, ruolo importante
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