Il_Sottosegretario_di_Stato_Senatore_Benedetto_della_Vedova_e_Fabrizio_Somma

ROMA | Si è svolto ieri alla Farnesina un incontro operativo e d’indirizzo strategico per il 2015 tra il sottosegretario agli Affari Esteri italiano, Benedetto Della Vedova, e il presidente dell’Università Popolare di Trieste, Fabrizio Somma. Hanno presenziato al colloquio anche il capo della Segreteria Lorenzo Galanti e il ministro plenipotenziario Francesco Saverio De Luigi. L’incontro si è sviluppato su argomenti riguardanti l’azione dell’UPT per conto del governo italiano in Slovenia, Croazia e Montenegro a favore della Comunità Nazionale Italiana ivi residente, nel campo della scuola e della cultura. Attenzione è stata riservata anche alle istituzioni della CNI quali l’EDIT, il Dramma Italiano e il CRS di Rovigno.
Dopo una breve condivisione della storia dell’Ente Morale triestino, insignito della Medaglia d’Oro del presidente della Repubblica Italiana per l’Arte e la Cultura, Fabrizio Somma ha tracciato il percorso di intensa azione e collaborazione con l’Unione Italiana per conto del MAE e della Regione Friuli Venezia Giulia, che quest’anno ha compiuto cinquant’anni di ininterrotto rapporto.
Somma ha garantito che l’Università Popolare di Trieste, che nel mese di dicembre festeggerà i 115 anni di attività a Trieste e sul suo territorio, farà quanto necessario per proseguire nello sforzo di identificazione di potenziali campi economici e socio-economico-produttivi atti e finalizzati a garantire e consolidare l’attività autonoma della Comunità Nazionale Italiana nei Paesi di residenza, in piena collaborazione e secondo le linee guida del Comitato di Coordinamento nel rispetto del Piano Permanente di Collaborazione.
Grande attenzione è stata dedicata agli interventi strategici nel campo socio-economico e produttivo, stabilendo la necessità di una mappatura e di un’indagine sociologica sullo stato dei quadri formatisi soprattutto in Istria, Fiume e Dalmazia nell’ambito della cinquantennale collaborazione tra l’UPT e l’Unione Italiana. Durante l’incontro non si è potuto non soffermarsi sulla crisi della Casa Editrice in lingua italiana EDIT, che pubblica il quotidiano La Voce del Popolo rivolto ai connazionali residenti in Istria Fiume e Dalmazia. Si tratta di una crisi che preoccupa ovviamente anche l’Ente morale triestino. Si spera e si conta, ha sottolineato Somma in una nota, in un rapido superamento delle criticità, per giungere all’avvio di una seria politica di rilancio.
Si è parlato del progetto, in sinergia con l’Università di Trieste e l’Unione Italiana, del Master in Turismo Ambientale a Buie, identificandolo come volano potenziale per nuovi campi di sviluppo della CNI. È stata descritta la collaborazione, vista sul piano attivo e non solo culturale, tra l’UPT e le Associazioni degli Esuli in Italia con l’auspicio che l’emendamento riguardante la Legge 72/2001 possa avere esito positivo in Parlamento nel prossimo futuro.
Della Vedova ha garantito l’attenzione per l’attività dell’Università Popolare di Trieste a favore della Comunità degli Italiani del Montenegro, promettendo nel prossimo futuro un incontro a Trieste.

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Interventi strategici per il rilancio della CNI
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