110

La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, insieme al Presidente dell’Università popolare Fabrizio Somma, ha presentato oggi il calendario di iniziative organizzate in occasione del 115esimo anniversario della fondazione della storica istituzione culturale e gli eventi legati alla commemorazione del Maestro Carlo Sbisà a cinquant’anni dalla scomparsa. “Si tratta di una collaborazione importante per l’amministrazione provinciale – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste – per il valore di questa storica istituzione il cui scopo sin dalla fondazione nel 1899 e l’inizio dell’ attività, nel dicembre del 1900, è stato quello di diffondere e promuovere cultura e conoscenza, attraverso corsi d’istruzione di vario genere, concerti pubblici e iniziative didattiche alla portata di tutti”. Tra gli eventi in programma, tra i quali alcune conferenze pubbliche, figura la pubblicazione di una monografia dedicata ai 115 anni dell’Università Popolare di Trieste e destinata a ripercorrerne l’attività e a valorizzare l’impegno sempre offerto nella tutela e promozione della cultura italiana a Trieste, nella provincia, in Istria, Fiume e Dalmazia. Il volume viene realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno, il Centro Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana, Istriana, Fiumane e Dalmata e con l’Associazione delle Comunità Istriane.
Fabrizio Somma ha anticipato che nel 2015, dopo una cerimonia solenne commemorativa in programma nel mese di gennaio, alla presenza del Sottosegretario Benedetto Della Vedova e di tutte le massime Autorità locali, ci saranno una serie di presentazioni editoriali, esposizioni artistiche e iniziative legate all’attività di 53 anni di questa Scuola di eccellenza dell’arte incisoria a Trieste e del 50° di collaborazione con l’Unione Italiana e con tutte le Comunità degli Italiani ad essa collegate in Slovenia e Croazia, per la promozione degli artisti connazionali.
Nell’ambito delle cerimonie legate alla morte dell’artista Carlo Sbisà, mercoledì 17 dicembre, alle ore 16, è in programma l’intitolazione a suo nome della sala della Scuola Libera dell’Incisione, divenuta poi Scuola Libera dell’Acquaforte, all’interno dell’Università stessa, nella sede di via Torrebianca 22. “Si tratta di una realtà che ha contribuito significativamente allo sviluppo delle arti a Trieste – ha ricordato Bassa Poropat – operando, dopo la scomparsa del Maestro, sotto la guida dell’artista Mirella Schott Sbisà, del professor Furio De Denaro e, oggi, dell’accademico prof. Franco Vecchiet”. L’appuntamento è aperto al pubblico.

Iniziative per ricordare i 115 anni dell’Università Popolare
0.00(0 votes)
Comment(0)