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Terzo appuntamento con “Paesaggi”, il progetto che Renzo Grigolon, Consigliere dellʼUniversità Popolare di Trieste, ha ideato per esporre a Trieste, nella Sala “Carlo Sbisà”, le opere degli artisti che meglio rappresentano i colori delle terre istriane, fiumane, dalmate e del Montenegro. Viene inaugurata, infatti, mercoledì 20 maggio (alle ore 18.30, in via Torre Bianca 22), la mostra di Fulvia Grbac e Miranda Legovic, curata da Francesca Martinelli.

Vivere la natura assaporandola e rispettandola, traendo da essa impeto creativo profondo e ribelle, dove l’arte non è solo effimera bellezza, ma impegno sociale, messaggio culturale che prende spunto dal vivere quotidiano: l’opera di Fulvia Grbac e Miranda Legovic, per questi motivi, si distingue all’interno di un mondo saturo come quello dell’arte contemporanea. Rispettivamente incisore e fotografa, artiste, donne, sorelle, madri, figlie, autrici che, tramite forza espressiva, preparazione e tenacia rappresentano la vita con coscienza critica e cipiglio ribelle.
Fulvia Grbac e Miranda Legovic rappresentano, in modi diversi, la propria appartenenza e il proprio rapporto con il paesaggio circostante. Due donne, due artiste, punti di vista innovativi e diversi frutto di percorsi di vita, di cadute, ribellioni, affermazione di identità aldilà del genere d’appartenenza, battaglie e nuovi traguardi.
Oggi nell’impegno creativo e sociale di queste due artiste si riscontra l’infinita e complessa gamma di sfumature di una visione al femminile, non priva di forza, veemenza, audacia e attenta riflessione. La loro opera raccoglie le redini e gli insegnamenti della più alta arte concettuale, sia negli aspetti più intimisti che nel messaggio collettivo.

La mostra, sarà visitabile fino al 10 giugno 2015: dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

Inaugurazione della mostra Grbaz–Legovic, alla Sala “Sbisà”
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