fotoPAESAGGIISTRIANI

Uno spazio espositivo a Trieste dedicato agli artisti della Comunità Nazionale Italiana che vivono in Slovenia, Croazia e Montenegro. Una funzione specifica della Sala “Carlo Sbisà” di via Torrebianca 22 dell’Università Popolare di Trieste, ricordata dal presidente, Fabrizio Somma, durante l’inaugurazione della mostra personale di Mario Cocchietto, alla presenza dei rappresentanti della Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza”, del Museo Civico e la Città di Umago.
Organizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – presente il Consigliere regionale Emiliano Edera – la mostra “Paesaggi istriani: colore luce, colore pigmento” è rappresentativa della pittura di Cocchietto – ha affermato Biljana Bojić, f.f. Direttrice del Museo Civico di Umago e curatrice della mostra – uno degli artisti più brillanti nel panorama culturale della minoranza italiana in Istria. Il suo lavoro attraversa trasversalmente molti stili, dal cubismo all’espressionismo, fino all’astrazione gestuale. Le sue opere – ha sottolineato Biljana Bojić – fanno parte di collezioni pubbliche e private sparse per la Slovenia, l’Istria e l’Italia settentrionale, pertanto la ricerca delle stesse si è dimostrata essere lunga e complessa.
Siamo particolarmente lieti – ha concluso Fabrizio Somma – di iniziare con questa personale un ciclo di mostre dedicate ai maestri della minoranza italiana che, secondo il programma ideato dal nostro consigliere professor Renzo Grigolon, vedrà prossimamente la contemporanea presenza di artisti dalle più diverse competenze nella sala d’arte che è vuole essere a Trieste lo spazio espositivo della comunità italiana in Slovenia e Croazia.
La mostra “Paesaggi istriani” di Cocchietto sarà aperta al pubblico fino al 31 marzo prossimo, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

Inaugurata a Trieste, la mostra di Mario Cocchietto
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