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“Il nostro punto di riferimento è il Baltico”, afferma il direttore del porto di Cattaro, Vasilije Kusovac, testimoniando la volontà di crescere di una realtà che già conta molto nel Mediterraneo. Ogni anno 1700 passaggi di yacht di lusso a Cattaro e nelle altre località costiere del Montenegro hanno indotto il Porto e l’Agenzia Kotor Mar diretta da Davor Rajevic, a firmare ieri, nel Palazzo della Regione FVG di p.zza Unità, un importante Memorandum ed accordo di collaborazione con due consorzi di imprese triestine (Trieste Yacht Berths e Trieste Refitting System) per promuovere la Destinazione Trieste fra i proprietari dei grandi yacht che toccano ogni anno il Montenegro.
A tale proposito è stato presentato un video su Trieste come destinazione di servizi, offerta turistica e culturale che, caricato su una chiavetta USB, verrà distribuito ai proprietari dei mega yacht approdati nelle Bocche di Cattaro per stimolare quel volano di curiosità che li porti a spingersi verso nord, lungo le rotte storiche adriatiche, fino a toccare Trieste, città di dialogo e conoscenze. Non soltanto, Trieste è in grado di garantire lavori di manutenzione e refitting (ovvero restauro e trasformazione) delle imbarcazioni stesse.
La firma corona un lungo cammino preparatorio che ha visto tra i protagonisti anche la Comunità degli Italiani di Cattaro, rappresentata ieri dal suo presidente, Aleksandar Dender e dall’UPT, col presidente Fabrizio Somma, che si è fatta promotrice, a partire dal 2014, di una intensa attività di mediazione, come è stato sottolineato dalla presidente Debora Serracchiani. Non soltanto, l’ente morale triestino sta promuovendo a Cattaro, in collaborazione con il Porto stesso, un corso di formazione per operatori di logistica condotto da Claudio Grim, in tre fasi, che si stanno lentamente concludendo per una dozzina di interessati. Un’iniziativa per creare nuovi profili e possibilità di inserimento nel mondo del lavoro con una specializzazione di nicchia. Il tutto supportato dalla Regione FVG che concorre al finanziamento del corso grazie ad una legge sui rapporti internazionali. Nel dicembre 2014 un worshop voluto dal servizio rapporti internazionali della Regione ha fatto incontrare i vari soggetti, firmatari ieri del protocollo: in particolare le due società triestine TYB e TRS che coinvolgono vari soggetti del settore, così come spiegato dal direttore del Porto San Rocco di Muggia, Roberto Sponza, affiancato dal direttore della Quaiat Yard, Marino Quaiat e la Kotor Mar che gestirà il progetto di collaborazione per il Montenegro.
Salutando con entusiasmo l’iniziativa, il direttore del Porto di Cattaro, Kusovac, ha ricordato che le Agenzie di reiting hanno assegnato a Cattaro un 4,6 su 5 di massima proprio per questa specifica attività.
“Questo accordo – ha risposto la Presidente dell’FVG Debora Serracchiani – rappresenta un’ottima possibilità per attrarre un turismo di qualità, puntando a intercettare e a far transitare per Trieste il movimento dei grandi yacht che toccano il Montenegro. Si valorizzano così i nostri servizi portuali, su cui puntiamo molto, e si creano potenzialmente nuovi posti di lavoro. Ma l’accordo è altrettanto importante perché favorisce lo sviluppo delle reti di impresa, un tema sul quale l’Amministrazione regionale sta lavorando da tempo”.
Il Porto di Cattaro e i consorzi triestini s’impegnano quindi ad aumentare il traffico dei super yacht attraverso attività promozionali per incrementare il traffico tra le due destinazioni, facendo leva anche sulle attrazioni culturali e storiche di ambedue i siti. Senza fermarsi al solo settore marittimo, ampliando l’offerta ad altre realtà di interesse di ambedue le parti ma anche della Regione FVG, che intende implementare la sua presenza a Cattaro e in Montenegro.
La cerimonia si è conclusa con uno scambio di doni a suggellare un rapporto che aggiunge all’ufficialità il calore coinvolgente delle genti adriatiche.

Rosanna Turcinovich Giuricin

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Il super lusso via mare apre a nuove «imprese»
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