FVG_SABOR

ZAGABRIA | I rapporti bilaterali tra la Croazia e l’Italia nella sfera dell’economia, della cultura e sul piano politico sono a un livello molto buono. Il giudizio è stato espresso ieri l’altro durante la riunione tra il vicepresidente del Sabor, Dragica Zgrebec, e il presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serrachiani, accolta al Parlamento croato anche da Furio Radin, deputato CNI e presidente dell’Unione Italiana. Nella delegazione giunta al Parlamento croato al seguito di Debora Serracchiani erano inclusi pure il presidente dell’UPT, Fabrizio Somma, e il presidente della Comunità croata di Trieste, Gian Carlo Damir Murković.

Nuove prospettive di collaborazione

“L’anno scorso l’Italia è stata il nostro primo partner commerciale ed è sesta nella classifica degli investimenti diretti realizzati nel nostro Paese”, ha rilevato Dragica Zgrebec. “In seguito all’adesione all’UE per i nostri due Paesi si sono aperte nuove prospettive di collaborazione, anche a livello regionale”, ha notato Dragica Zgrebec, ricordando che il rafforzamento della collaborazione interregionale contribuisce allo sviluppo dell’Europa. A tale proposito Debora Serracchiani ha offerto l’aiuto dell’FVG a tutte le Regioni croate interessate a rafforzare la loro posizione internazionale. Ha ribadito l’apprezzamento espresso dall’Italia per il sostegno offerto dalla Croazia al cammino europeo dei Paesi dell’area. Nel corso dell’incontro grande attenzione è stata prestata allo status delle rispettive minoranze nazionali. La governatrice dell’FVG ha rilevato che le minoranze hanno un ruolo di catalizzatore e di ponte nei rapporti tra gli Stati e ha confermato il proprio sostegno al riconoscimento dello status di minoranza linguistica alla comunità croata in FVG.

FVG molto importante per la CNI

A sua volta il vicepresidente del Sabor ha ricordato che nella Costituzione croata sono elencate ventidue minoranze nazionali a prova dell’alto grado di tutela giuridica riconosciuta alle medesime.

Grande soddisfazione per la visita di Debora Serracchiani al Sabor è stata espressa dall’onorevole Radin. “L’FVG è una regione importante non soltanto per l’Istria e per la Contea litoraneo-montana, ma per la Croazia intera e per tutta l’area ex jugoslava. Si tratta, difatti, della regione italiana che essendo attigua alla Slovenia e alla Croazia confina con tutto questo territorio”. “Per noi della CNI – ha proseguito – l’FVG è molto importante anche dal punto di vista culturale e politico. La visita del presidente dell’FVG Debora Serracchiani riveste per noi un’importanza strategica. A Zagabria la governatrice ha avuto incontri molto importanti, incluso quello con il presidente Kolinda Grabar-Kitarović”, ha osservato Radin. “In Parlamento abbiamo discusso di tutta una serie di questioni, inclusa la possibilità di collaborazione tra le comunità nazionali minoritarie in FVG e in Croazia. Ho ringraziato il presidente Serracchiani per l’aiuto che l’FVG ha dato in tutti questi anni e sta dando alla CNI. Sottolineando il ruolo nazionale che ricopre all’interno del Partito Democratico ho ringraziato anche l’Itala per il sostegno che ci sta dando“, ha dichiarato Radin. “Le minoranze nazionali per la loro essenza e definizione facilitano il dialogo all’interno della regione, dove la sicurezza non deve essere mai data per scontata. Le relazioni tra la Croazia e l’FVG sono a un altissimo livello in tutti i campi e soprattutto in quello economico e anche in questo caso noi, ha sottolineato la stessa Serracchiani, dobbiamo rappresentare un ponte”, ha notato Radin. “Desidero ringraziare personalmente Debora Serracchiani per questa sua volontà di incrementare il dialogo con la Slovenia e con la Croazia principalmente e con la regione in genere perché questo è il modo di fare politica estera che io preferisco, ossia quello di iniziare i rapporti e portarli avanti in tutti i campi. Il presidente dell’FVG lo sta facendo in modo eccelso”, ha concluso Radin.

L’incontro al Sabor è stato giudicato assai positivamente pure dal presidente dell’UPT, Fabrizio Somma. “Un incontro consultivo, importante soprattutto dal punto di vista della conferma delle buone e solide relazioni tra l’FVG e la Croazia in generale e soprattutto della grande collaborazione per l’attività culturale svolta a favore della CNI. Sia da parte della vicepresidente del Sabor, sia da parte di Debora Serracchiani c’è stata la conferma dell’importanza della nostra comunità”, ha dichiarato Somma, dettosi lieto dell’apprezzamento espresso da Furio Radin e delle altre personalità presenti per il ruolo svolto in tale contesto dall’UPT.

Krsto Babić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Il sostegno dell’FVG alle Regioni croate Minoranze, un ruolo di catalizzatore
0.00(0 votes)
Comment(0)