OLYMPUS DIGITAL CAMERATRIESTE | E’ Fabrizio Somma il diciottesimo presidente dell’Università Popolare di Trieste, vicepresidente Manuele Braico. La nomina è stata resa nota ieri dopo la seduta del Consiglio d’amministrazione alla quale era presente, in qualità di ospite, anche Maurizio Tremul, presidente della Giunta dell’Unione Italiana, a significare lo stretto legame, reale e storico tra le due realtà. “Auguro alla nuova formazione – ha detto – di lavorare serenamente, con impegno e massimo risultato”.

Fabrizio Somma viene dall’ambiente universitario, è stato per lungo tempo collaboratore tecnico dell’ufficio dei proff. Luciano Lago e Claudio Rossit, con i quali ha curato pubblicazioni e mostre. Una scuola professionale e di vita che l’ha portato anche alla collaborazione con l’UPT per ben 28 anni. I soci delle nostre Comunità lo conoscono per aver guidato tantissime volte i gruppi di connazionali nelle gite in Italia ed essere stato al fianco dei conferenzieri nelle lunghe stagioni di attività presso le sedi sparse in Istria, Fiume, Dalmazia e Slavonia. Primo atto, dopo l’elezione di ieri, la riunione del direttivo rinnovato, per la nomina di due nuovi membri scelti tra i quattro confermati nelle recenti elezioni, ovvero Massimiliano Rovati e Manuele Braico. Braico è anche presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste e membro della FederEsuli. E’ stato per lungo tempo al fianco di Arturo Vigini.

Orgoglio e senso del servizio

A chiusura della riunione e prima della convocazione del nuovo direttivo, il neoeletto presidente, Fabrizio Somma e altri membri del direttivo, hanno incontrato i giornalisti per rilasciare le prime dichiarazioni sul futuro impegno: “Affronto questo incarico – ha detto Fabrizio Somma – con grande orgoglio e senso del servizio. E’ stato un onore svolgere l’attività negli anni da collaboratore esterno, da sette ricoprivo il ruolo di direttore organizzativo”.

Programmi concreti

Ci sarà continuità? “Direi proprio di sì e a questo proposito ringrazio il presidente uscente Silvio Delbello, per avere ben impostato il lavoro che andremo a svolgere anche nel futuro.  Mi riferisco a programmi concreti come l’accordo con l’UP di  Trento, con la quale intendiamo sottoscrivere una convenzione quadro che ci permetta di implementare i corsi di formazione a livello europeo con il coinvolgimento dell’Ateneo triestino. E sempre nel solco dell’attività già impostata, quest’anno celebreremo il cinquantesimo anniversario della collaborazione UI-UPT, con appuntamenti importanti. Per i 25 anni, Andreotti e de Michelis vollero essere con noi a Trieste e in Istria. Anche questa volta non ci smentiremo. L’attività con l’UI risulterà rafforzata nel solco della continuità, per far fede a quel rapporto mai venuto meno con la minoranza italiana. Ma ci rivolgeremo anche a Trieste nel 115.esimo anniversario d’esistenza del nostro ente. Vogliamo onorare al meglio il compito che il MAE (Ministero Esteri) ci chiede di svolgere, nonostante la fatica di programmare con la contrazione dei finanziamenti, resa necessaria dalla crisi. Ma cercheremo di adeguarci, puntando su progetti di massima concretezza”.

Unite idee e forze

Per Massimiliano Rovati si tratta di un “programma ambizioso. Gli eletti nel direttivo, sono persone che hanno unito idee e forze, scegliendo la continuità nel rinnovamento. Vogliamo pertanto esaltare il patrimonio esistente, implementando l’attività di formazione, seguendo la minoranza italiana con un occhio di riguardo soprattutto nella cura delle nuove generazioni. Anche con Trieste il rapporto sarà molto stretto ed a breve comunicheremo le nostre intenzioni”.

L’occhio rivolto alla minoranza

Soddisfatto dell’esito della riunione di ieri il ministro Francesco Saverio De Luigi, che completa il direttivo con Luisella Tenente, dell’ufficio scolastico regionale. “Si profila un rinnovamento – ha dichiarato – che rinsalda i rapporti tra MAE e UPT, nell’auspicio di sempre nuovi progetti per la minoranza, con la quale si continuerà ad operare all’interno del Comitato di coordinamento. Per quanto concerne il quadro economico, rimane l’indirizzo di contenimento della spesa, ma con un uso mirato e proficuo allo sviluppo della minoranza. Confido che l’UPT, con l’abilità di Fabrizio Somma, riesca ad incrementare le entrate in proprio con un’attività mirata e concreta”.

di Rosanna Turcinovich Giuricin

da “La Voce del Popolo” di Fiume

I nuovi eletti promettono continuità nel rinnovamento
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