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TORRE | Sarebbe un anniversario importante anche il ventennio della fondazione, ma la Banda d’ottoni di Torre ha messo davanti ai due decenni di cui si diceva un intero secolo. Oggi attivo nell’ambito della locale Comunità degli Italiani, il complesso bandistico si è festeggiato come si conviene a un anniversario di questa portata: davanti a un folto pubblico e in un’atmosfera di grande amicizia. Il programma celebrativo è iniziato con l’inaugurazione della mostra storico-fotografica che illustra il cammino della compagine. La vernice, presentata dal prof. Gaetano Benčić, è stata il “la” al cerimoniale, che si è svolto nella sala polivalente della CI.

La presidente del sodalizio, Roberta Stojnić, ha espresso gioia e orgoglio per l’importante anniversario di un complesso che durante il suo cammino ha conosciuto alti e bassi, ma che si sta fermamente ricompattando, grazie ai giovani e soprattutto in seguito all’inaugurazione, nel 2010, della sede comunitaria.
“Possiamo andare fieri di quest’attività musicale che dura da 120 anni, e che ha impegnato centinaia di persone, molte delle quali non sono più fra noi – ha rilevato la presidente del sodalizio -. Resta però questa presenza collettiva, divenuta da tempo un vero marchio d’identificazione del paese, perché l’ha fatto conoscere in un ambito sempre più vasto, oltre i confini regionali e anche statali, e ciò per noi è fonte di giustificato orgoglio”.

A portare gli auguri dell’Università Popolare di Trieste è stato il vicepresidente Manuele Braico, che ribadendo il sostegno dell’UPT ha spronato la CI e la banda a proseguire su questa strada, perchè l’italianità di queste terre sia sempre presente. Dello stesso tono pure il saluto del vicesindaco Sanja Žužić, che ha rilevato come la compagine, oltre all’indiscussa valenza culturale, rivesti un’importante funzione “integrativa” nell’abitato, essendo presente quasi in ogni nucleo familiare.

La serata è proseguita con la proiezione del video, dopo di che si è voluto ringraziare quanti in vario modo hanno contribuito e contribuiscono a tenere in vita la storica compagine.

Grazie… delle note

E che festa sarebbe stata senza ospiti? Infatti, non sono mancati. La CI e gli Ottoni hanno voluto far partecipare ai festeggiamenti la Banda di Bussolengo (Verona), alla quale è andato un attestato di partecipazione all’evento.
Per l’importante anniversario, in un crescendo di applausi, targhe e riconoscimenti sono stati assegnati ai membri più anziani: Gino Stojnić, Gianni Greblo, Danilo Dassena, Dalis Radojković e Ferdinando Simonovich. Hanno avuto una targa pure il dirigente attuale, Petar Janko, e gli ex Romano Hantih, Neven Radaković e Ferdinando Simonovich, come pure il presidente della formazione, Igor Kocijančić, e gli ex Damir Zuprić, Gino Stojnić, Nelo Bratović, Martin Bernazza, Stelio Stojnić e Claudio Gašparini.
Oggi a dare fiato alle trombe sono Gino Stojnić, Gianni Greblo, Ferdinando Simonovich, Dalis Radojković, Danilo Dassena, Igor Kocijančić, Damir Zuprić, Patricio Vižintin, Adrijano Čitar, Manuel Mendiković, Vilijam Mendiković, Vedran Potočki, Matija Čitar, Enco Rajković, Fabiana Topani, Mirna Ivković, Mario Žužić, Sandy Frleta, Valter Stojnić e Željko Salamon. A loro è andato un attestato. Così come hanno avuto un attestato i ragazzi che frequentano la Scuola di musica e che sono garanzia del cammino futuro del complesso musicale: Iris Brčić, Diego Palma, Leo Hatman, Raul Romano, Vanni Vojnović, Alen Kodnik, Andrea Circota, Erik Brčić e Patrik Panijan. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare pure quanti hanno reso possibile la riuscita serata, ovvero UPT, UI, il Comune di Torre – Abrega e il suo Ente per il turismo.
La parte protocollare ha avuto un seguito concertistico, con l’esibizione del complesso festeggiato e degli ospiti. La bella serata è stata presentata in italiano e in croato da Jessica Acquavita e Marina Žužić.

Lara Musizza

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Gran festa per i 120 anni della Banda d’ottoni di Torre
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