DIGNANO – Bellissima prova di abilità musicale, venerdì pomeriggio, alla Comunità degli Italiani di Dignano dove si è svolto il Saggio incrociato del Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione Italiana dedicato al Maestro Mauro Masoni, uno degli ideatori e fondatori del Centro, nel 15° della sua scomparsa. In prima fila, il presidente dell’Università Popolare di Trieste, Silvio Delbello e Susanna Isernia, anch’essa dell’UPT, il presidente della Comunità degli Italiani di Dignano, Livio Belci, gli insegnanti del Centro e poi tutti i genitori e tutti gli allievi e il pubblico dignanese accorso numeroso per assistere al concerto. A fare gli onori di casa, il direttore didattico del Centro, prof. Fulvio Colombin, il quale ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che coinvolge più di cento giovani che studiano musica con notevoli risultati nelle tre sezioni del Centro, a Verteneglio, Pola e Fiume. A incontrarsi quindi, una nuova generazione di allievi con una grande passione in comune, la musica, arte che richiede costanza, applicazione, studio, abnegazione e talento, un lavoro certosino, ma così entusiasmante tanto da coinvolgere famiglie intere. E l’abbiamo toccato con mano già dall’esibizione a quattro mani della piccola Ana Chiavalon al pianoforte e di suo padre Massimo, alla chitarra, nello splendido “Valzer” di F. Schubert.

SALA GREMITA Nella sala strapiena della CI di Palazzo Bradamante, si sono susseguiti una sessantina di giovani e giovanissimi, le ultime leve del Centro, in un Concerto dei migliori allievi che hanno dimostrato tutta la vitalità di questa iniziativa, con momenti solistici e di musica da camera, preparati dai Maestri Ana Čuić Tanković e Sabrina Stemberga Vidak, insegnanti di pianoforte e Renato Schiavon, di chitarra classica, per Verteneglio. Si sono distinti Petra Grace Zoppolato la quale ha interpretato con musicalità e virtuosismo il I tempo della Sonatina n. 3, op.36 di Muzio Clementi e Andrea Furlan il quale ha eseguito con notevole abilità il bel Valzer n.1 op.64 di F.Chopin e lo splendido Studio n.4 op.1 di F. Liszt.

INTERPRETAZIONI SENTITE Della sezione di Pola con le sue due classi di pianoforte seguite dalla prof. Tatiana Šverko e dall’insegnante Orietta Šverko, di flauto dalla prof. Samanta Stell, di violino dall’insegnante Nataša Goranović Ranković e di chitarra dal Maestro Ivan Štekar, sono stati particolarmente graditi la Sonata XIV di Domenico Cimarosa interpretata con fine gusto e brillantezza da Laura Šverko, il Rondò della Sonata “facile” di W.A.Mozart eseguito con tanta grazia ed eleganza da Paola Giorgi, “La marcia di compleanno” di R. Schwalm nell’accurata e precisa esecuzione di Sky Spahić, lo splendido “Sogno d’amore” di F. Liszt nella superba interpretazione del giovane pianista Marin Premate e i diversi interessanti “a quattro mani” come quello di A. Diabelli “Alla turca” di Sky e Paola interpretato con decisione e forza, la “Bagatella” di Anonimo eseguita con brio e padronanza della tastiera da Lucia Burić e Lucia Lyon e “La danza dei flauti di canna” dal balletto “Lo schiaccianoci” di P.I.Ciaikovski, interpretato con spirito brillante ed equilibrio da Liam R. Bertetić e Marin Premate. Bella pure la performance dei violinisti Matej Ćus con “Gypsy dance” di X. Erdeli, Lucia Lyon con “Gioco allegro” di C.W. Gluck e il duo violino-pianoforte Marin Premate e Liam Bertetić “Cossacks” di K e H. Colledge nonché con la prof. Tatiana Šverko, in “Danza spagnola” di J.E. Newell. Eleganti anche i due momenti flautistici offerti da Federica Fabris e Lucia Burić e quelli chitarristici di Manuel Močnik e Marko Drandić, per quanto ancora alle prime armi.
Della sezione di Fiume delle classi di pianoforte dei Maestri Lucia Malner Scrobogna, Ingrid Lenaz Piškulić e Roberto Haller, e di flauto della prof. Paola Radin, che ha visto esibirsi i graziosissimi ensamble di pianoforte a quattro mani, formati da Leo Margan e Gabriel Merle con Allegretto di A. Diabelli, e pianoforte, xilofono e flauto dolce per “La danza del canguro” di J.Thompson (Aramis, Petar, Paola, Gloria, Nikka, Petra e Lorna) e “Risveglio di primavera”, ai quali s’è unita la freschezza del canto di Gloria, Paola, Mihael, Nikka, Emma, Lisa, Emili, Gabriel, Aramis, Matteo, Lorna, Mia e Mirjam. Finale coi fiocchi offerto dalla giovane pianista Kristina Host col bel Valzer n.2, op.64 di F.Chopin.

RINGRAZIAMENTI DELL’UPT AI GIOVANI MUSICISTI Al termine del concerto, al pubblico si è rivolto a nome dell’UPT il presidente Silvio Delbello, il quale ha voluto esprimere il proprio gradimento verso le esibizioni dei giovani musicisti e sottolineare l’importanza di questo appuntamento incrociato che fa sentire gli allievi più avanti con lo studio e più maturi. Delbello ha ringraziato i genitori e il loro ruolo essenziale nella crescita dei ragazzi, ma soprattutto gli insegnanti che con “pazienza e grande capacità riescono a insegnare ai nostri ragazzi a suonare così bene”. Ha ricordato che grazie alla collaborazione tra l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, alcuni di questi allievi hanno partecipato al Viaggio d’istruzione a Pesaro. “Cercheremo di organizzare simili iniziative anche in futuro per soddisfare gli allievi e i loro insegnanti“, ha precisato. In questo periodo in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Zagabria e l’Istituto italiano di cultura si stanno definendo le basi per una serata concertistica dei migliori allievi del Centro Studi a Zagabria. Inoltre, tra le iniziative importanti, Delbello ha ricordato l’apporto che UI-UPT offrirà all’11° edizione dei Laboratori di musica “Arena International” che si svolgerà a Pola dal 1.mo all’8 agosto e che è un’occasione per far conoscere la musica italiana in Istria. Ringraziando la Comunità degli Italiani di Dignano per l’ospitalità, il presidente del’Università Popolare di Trieste ha ceduto la parola al responsabile della Comunità di Dignano, Livio Belci il quale si è congratulato con gli esecutori per l’ottimo concerto offerto al pubblico, risultato di un anno scolastico proficuo e interessante. A conclusione dell’evento, rinfresco per tutti.

Orietta Šverko

Gioventù musicale alle prese con i grandi classici
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