43301_polese_carla rottaScuole della Comunità nazionale italiana in Croazia e Slovenia: si tiene oggi al teatro cittadino di Buie, durante la manifestazione “La magia delle parole”, la cerimonia della consegna dei premi ai vincitori delle gare d’italiano, giunte alla 42.esima edizione per quanto riguarda le elementari – organizzate dal mensile per ragazzi “Arcobaleno” (EDIT) –, rispettivamente alla 13.esima per le medie superiori, promosse queste ultime dal Settore Educazione e Istruzione della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste. Ebbene, quest’anno il Buiese, con Christian Špringer e Dionea Sirotić, si porta via il primo gradino di entrambi i podi.

Fantasmi, teppismo,
alcolismo giovanile

Veniamo ai risultati delle elementari: dopo aver vagliato il giudizio espresso da ogni singolo membro, la Commissione per le scuole elementari, composta dalla Redazione di “Arcobaleno”, valutati i lavori di 42 candidati che hanno aderito alla competizione, ha emesso il seguente verdetto: primo classificato Christian Špringer, alunno della VII classe della “Edmondo De Amicis” di Buie, mentre al secondo gradino si piazza Karin Amina Sahir, della “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano (classe IX), ed entrambi si sono cimentati con il tema “Tra fantasmi e luoghi paurosi”; al terzo posto, invece, Elisa Peress, della “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” Capodistria (classe IX), con una riflessione sul fenomeno del teppismo e del bullismo. Menzione onorevole a Erik Putar, della “De Castro” (classe VIII), che si è soffermato sull’alcolismo giovanile.

Spaccati di una realtà complessa

Per quanto riguarda la categoria delle medie superiori italiane, questa ha visto la partecipazione di 32 “concorrenti”, che hanno potuto scegliere il saggio breve o racconto per elaborare una delle 5 tracce. La Commissione per le SMSI, composta dalle proff. Rosalia Massarotto di Fiume, Lorena Chirissi di Capodistria e Paola Delton di Dignano, ha assegnato il primo premio a Dionea Sironić, della SMSI buiese, che ha elaborato il tema “Traccia il profilo di una donna eroica conosciuta nella vita, nella lettura di un racconto o vista in un film. Scrivi quali sono le caratteristiche che ti hanno colpito e quali sentimenti ha suscitato in te”. “Linguaggio maturo e pacato, che ribadisce con convinzione e opportune argomentazioni l’importanza della libertà, ma anche del diritto alla realizzazione dei propri sogni in un’epoca ostile come quella della Seconda guerra mondiale”, si legge nella motivazione.

Seconda Chiara Vianello, del Ginnasio “Gian Rinaldo carli” di Capodistria, con il profilo di una donna eroica conosciuta nella vita, nella lettura di un racconto o vista in un film. Scrivi quali sono le caratteristiche che ti hanno colpito e quali sentimenti ha suscitato in te. “Testo dalla prosa impeccabile e dal linguaggio scorrevole, che rileva l’importanza della fiducia in sé stessi, fondamentale in molte donne ignorate dalla storia che invece la storia la creano”, ha fatto notare la Commissione giudicatrice. Terza Elmi Bernardis, pure lei della buiese “Leonardo Da Vinci”, con un’analisi del fenomeno del femminicidio svolta in modo “scorrevole e sincero, che ribadisce il diritto delle donne alle proprie opinioni e alle proprie scelte. È una bella riflessione sul rispetto, sulla fiducia reciproca e sul coraggio della ribellione”, ha concluso la Giuria.
Menzioni onorevoli a Federica Sinković, della SMSI di Buie (“Testo che, con uno stile narrativo diretto riflette sulla determinazione delle donne a perseguire i propri propositi e ne esalta il ruolo nella società”) e Serena Protič, del Ginnasio “Antonio Sema” di Pirano, che partendo dal motto dell’Unione Europea “Unita nella diversità” e da un episodio che l’ha coinvolta insieme a un coetaneo per alcuni aspetti diverso, ha offerto un racconto semplice, ma di forte impatto, che con onestà e sincerità ha trattato temi vicini alla nostra realtà.

Incentivi alla lettura

Le gare si erano svolte a giugno presso la SMSI “Dante Alighieri” di Pola. La premiazione avrà inizio alle ore 10. Seguirà l’incontro “La magia delle parole”, un concorso-quiz sul “libro più amato” dagli allievi delle scuole elementari e dagli studenti delle scuole medie superiori della CNI, iniziativa avviata nel 2007 dal Settore Educazione e Istruzione dell’UI. È un modo per favorire la conoscenza degli scrittori connazionali fra i giovani, ma anche per diffondere la conoscenza, favorire gli incontri, stimolare la lettura e l’espressione orale, in un’ottica in cui la lingua è non solo strumento di comunicazione, ma parte essenziale dell’identità culturale. “Unire la lingua, l’arte, la creatività comporta un percorso di piena comprensione del senso autentico della cultura italiana, cultura che rappresenta per la CNI quella specificità che ne determina l’esistenza – aveva spiegato Norma Zani, titolare del Settore Educazione e Istruzione dell’UI nel pomuovere la manifestazione –, cultura che nel contempo continua a rivestire nel mondo un ruolo importante nonostante i processi di globalizzazione vissuti dalla società odierna.

Lingua intesa pure quale fautore e fattore di visibilità e strumento d’apprendimento e di conoscenza, come veicolo di incontro e di contatto: fattore pregno di potenziale positività che favorisce un raccordo più breve fra i giovani partecipanti provenienti dalle diverse realtà
territoriali nelle quali vive e opera la CNI. Una relazione diretta fra il giovane che oggi legge e lo scrittore che ieri ha scritto, fra il futuro e il passato. Quale migliore mezzo per trasmettere lingua e cultura?”. (ir)

Gare d’italiano: Buie pigliatutto
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