FIUME – Il Console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, si è detto molto soddisfatto del modo nel quale sono stati eseguiti i lavori di ammodernamento delle scuole elementari italiane Gelsi e San Nicolò. Negli ultimi mesi entrambi gli istituti situati nel capoluogo quarnerino sono stati muniti di moderni vani multimediali. Ieri il Console italiano e i rappresentanti dell’Unione Italiana – il presidente e la vicepresidente della Giunta esecutiva, Maurizio Tremul e Norma Zani – hanno fatto un sopralluogo dei cantieri. Durante la tappa alla San Nicolò, alla delegazione si sono uniti pure il presidente e il direttore generale dell’Università popolare di Trieste, rispettivamente Silvio Delbello e Alessandro Rossit. Alla San Nicolò la delegazione è stata accolta dall’assessore all’Educazione e all’Istruzione della Città di Fiume, Sanda Sušanj, da un funzionario della Direzione municipale per l’economia della Città di Fiume, e dalla direttrice della scuola, Iva Bradaschia Kožul. Alla Gelsi, il primo dei due istituti ad essere stato visitato, la delegazione è stata ricevuta dalla direttrice Gloria Tijan, dall’architetto Marko Franković e dai rappresentanti della Fin-Gra, l’impresa edile che ha eseguito il progetto della nuova biblioteca.

UN AMBIENTE SUGGESTIVO La futura biblioteca della Gelsi è stata allestita nel sottotetto dell’ala meridionale della scuola. Il locale è stato progettato dall’architetto Franković, al quale è stato affidato pure il compito di sovrintendere ai lavori edili. L’ambiente ha circa 180 metri quadrati e in passato era adibito a ripostiglio. L’impatto visivo è molto suggestivo. Difatti, il progettista, pur rispettando le rigorose norme di sicurezza, è riuscito a mantenere le travi e le carpiate in legno che sorreggono il soffitto, ossia il tetto dell’edificio. Sono state mantenute pure le assi portanti in metallo del pavimento, integrandole con il laminatino.

IMPIANTI A NORMA Nell’ambito dei lavori si è provveduto a sostituire l’impianto elettrico, ora perfettamente a norma, a installare un sistema di condizionamento dell’aria e uno di areazione. Nella sala sono stati installati anche i cavi e le prese della rete informatica della scuola. Nel corso della realizzazione sono stati previsti anche gli allacciamenti per il futuro impianto antincendio. Il soffitto, isolato termicamente, è stato rivestito con pannelli di cartongesso. La luce naturale penetra nell’ambiente attraverso numerosi lucernari che all’occorrenza potranno essere oscurati con l’uso di particolari tende. Su suggerimento del Console Cianfarani si provvederà a sormontare il pianerottolo che separa la biblioteca dai corridoi della scuola con una tettoia, in modo da evitare che in caso di pioggia gli alunni si bagnino.

UNA BIBLIOTECA STORICA Oltre a ospitare il fondo librario della Gelsi, costituito da migliaia di libri, tra i quali sono numerosi quelli ritenuti di valore storico, la futura biblioteca potrà essere impiegata anche per organizzare riunioni. L’ambizione della direttrice Tijan, infatti, è quella di poter ospitare in futuro incontri incentrati sull’analisi della cultura italiana in queste terre. Gloria Tijan ha ringraziato l’UI per aver finanziato il progetto, il cui costo si aggira attorno ai 54mila euro. Attualmente la biblioteca è priva di arredi. Al suo interno, al momento, ha trovato spazio unicamente il grande tavolo da biblioteca in legno massiccio che si trovava in passato nella sala di lettura della Comunità degli Italiani di Fiume. Gli arredi però non comporteranno spese aggiuntive in quanto la professoressa Tijan ha provveduto ad assicurarsi i finanziamenti necessari al loro acquisto attingendo negli anni passati ai contributi destinati dall’UI alle scuole. La direttrice della Gelsi ha comunque chiesto un aiuto all’UI per l’acquisto di un personal computer e di un proiettore. Maurizio Tremul ha osservato con soddisfazione che l’intero progetto è stato realizzato in tempi tutto sommato brevi (circa 14 mesi) e che i lavori, che dovrebbero essere completati definitivamente nell’arco di qualche giorno, sono stati finanziati attingendo al fondo di rotazione in attesa che arrivino i contributi da Roma. Tremul si è detto disponibile, in linea di massima, anche a contribuire al finanziamento del computer e del proiettore, in quanto ha ribadito la propensione di Palazzo Modello a “ultimare i lavori nei cantieri aperti”.

UNA STANZA DI LUCE Sebbene più piccola rispetto alla biblioteca della Gelsi, la nuova sala multimediale della San Nicolò sorprende per il design avveniristico e per la straordinaria luminosità. L’ambiente (circa 30 metri quadrati), infatti, è ospitato in un’insolita, ma garbata, struttura annessa all’edificio scolastico, progettata e realizzata dalla società Pring Projekt. Come nel caso precedente, anche la futura biblioteca della San Nicolò potrà essere impiegata come sala multimediale. Il costo dell’opera, stimato in oltre mezzo milione di kune, è stato finanziato in parti uguali dalla Città di Fiume e dall’UPT-UI.

DENARO SPESO BENE Il presidente dell’UPT, Silvio Delbello, committente dell’opera, ha ribadito che gli investimenti destinati all’istruzione sono sempre soldi ben spesi. “È confortevole vedere classi numerose”, ha dichiarato Delbello, dicendosi fiducioso sull’ammontare dei futuri finanziamenti destinati alla CNI dal governo italiano. L’assessore Sanda Sušanj ha espresso soddisfazione per i risultati della collaborazione instaurata tra la Città di Fiume, l’UI e l’UPT. Ha ricordato che in futuro tale cooperazione è destinata a proseguire con la la realizzazione del futuro asilo d’infanzia italiano. Un progetto per il quale è stata già firmata anche una lettera d’intenti e individuato lo spazio nel quale dovrebbe sorgere la struttura.

SOSTEGNO ALLA CNI Il Console Cianfarani ha ribadito che l’Italia sta facendo grossi sforzi per continuare a garantire i finanziamenti destinati alla CNI. Esprimendo la propria soddisfazione per quanto visto alla Gelsi e alla San Nicolò, Cianfarani ha lodato l’UI per il modo nel quale è riuscita a coordinare i progetti garantendone la realizzazione in tempi ragionevoli. “È importante che io possa vedere di persona come vengono investiti i finanziamenti italiani anche per poter essere più incisivo in sede di Comitato di coordinamento”, ha dichiarato Cianfarani. “Fa piacere sapere – ha proseguito – di poter contribuire al restauro di questi eleganti palazzi, contribuendo all’abbellimento dell’intera città”. “Alla Farnesina ci stiamo impegnando per evitare tagli al budget del ministero degli Affari esteri e di conseguenza ai contributi destinati agli italiani all’estero”, ha osservato Cianfarani, ribadendo il sostegno del Consolato generale d’Italia a Fiume alla CNI.

Krsto Babić

Elementari Gelsi e San Nicolò: pronte le aule multimediali
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)