TremulUna trentina di docenti delle scuole del Veneto si sono uniti ad altrettanti docenti delle scuole della CNI per partecipare al Corso modulare di aggiornamento organizzato dal Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume in collaborazione con l’Agenzia per l’Educazione ed Istruzione (AZOO) e con l’Unione Italiana nell’ambito della collaborazione con l’Università Popolare di Trieste con il sostegno del Ministero degli Affari esteri italiano. I partecipanti sono stati accolti a Palazzo Modello per un percorso conoscitivo della Comunità degli Italiani locale e dell’Unione Italiana, da parte di Corinna Gerbaz Giuliano, vicepresidente dell’Assemblea della Comunità degli Italiani di Fiume, Maurizio Tremul, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana e Norma Zani, responsabile del Settore Educazione e Istruzione della Giunta Esecutiva. Illustrando l’organismo che rappresenta la CNI, Tremul ha spiegato l’importanza e la volontà dei rapporti stretti di collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico. “Le esperienze nel campo didattico e culturale con Venezia sono numerosissime e in continua crescita. Queste iniziative sono per noi fondamentali e preziose – ha rilevato Tremul -. La nostra è una minoranza che sa mantenere le proprie origini e radici e comunque non neghiamo l’identità degli altri”.

Citando i centri universitari che si trovano in questa zona, Tremul ha concluso auspicando una lunga proficua collaborazione con la Regione del Veneto. Soffermandosi sulle attività del sodalizio, la CI di Fiume essendo la più grande di tutta la CNI, conta ben 8000 soci. La ricca e lunga tradizione del posto di ritrovo dei fiumani è stata difficile da raccontarsi in poco tempo. Bastava citare solo alcuni dei gruppi che operano presso la sede della Comunità per rendersi conto della varietà culturale, letteraria, musicale e artistica offerta dalla minoranza italiana.

“Pur vivendo in una realtà multiculturale e multietnica, ai nostri giovani viene tramandata e insegnata la cultura italiana, come pure si mantiene vivo il legame con la nostra appartenenza e la tradizione italiana” – ha accennato la vicepresidente dell’Assemblea. A conclusione dell’incontro presso il Salone delle Feste della CI di Fiume, Norma Zani, ha ricordato la grande importanza del progetto in corso. I presenti sono stati poi condotti attraverso un percorso virtuale dell’antica Fiume, a cui ne è seguito uno reale.

In seguito, nel pomeriggio, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia è stato inaugurato il secondo Corso di aggiornamento “L’Italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana”. Il corso è stato avviato con il modulo “La lingua italiana di oggi: usi, funzione e forma“. A dare il benvenuto ai presenti è stata la capodipartimento nonché coordinatrice del Corso di aggiornamento, Gianna Mazzieri Sanković. Il seminario, comprensivo di tre argomenti – lingua, cultura, società e storia e lettura – è rivolto in primo luogo ai docenti di lingua italiana, ma anche alle educatrici delle istituzioni prescolari con lingua d’insegnamento italiana. Quello di ieri era rivolto in primo luogo ai docenti di materie scientifiche, anche se era aperto a tutti coloro che nel corso del loro insegnamento usano la lingua italiana, dunque agli insegnanti di classe, agli italianisti e agli umanisti. Relatori del primo modulo sono stati il prof. Michele Cortelazzo, dell’Università di Padova, che ha parlato dell’“Italiano scientifico e parlanti comuni: le trappole linguistiche“. Il prof. Franco Finco, docente dell’Università di Udine, ha presentato “I linguaggi disciplinari in rapporto alla lingua della scuola“. Saša Zelenika, viceministro della Cultura, ha incentrato la sua relazione su “Prospettive dell’educazione universitaria e del sistema scientifico croato”. Il connazionale Denis Stefan ha tenuto una conferenza sul “Relativismo cognitivo”.

L’incontro prosegue oggi con un linguaggio settoriale e contenuti dedicati agli educatori degli asili. Nel suo intervento Michele Cortelazzo parlerà dell’“Italiano che leggono i bambini“, Franco Finco presenterà il tema “L’italiano della scuola d’infanzia: fra oralità e prescrittura“, mentre Patrizia Pitacco proporrà “Lo sviluppo del linguaggio del bambino esposto a più lingue. Plurilinguismo o multilinguismo? Riflessione per una sfida“.

Kristina Blecich

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Corsi di aggiornamento di italianistica a Fiume
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)