LUSSINPICCOLO – Sono rientrati alquanto soddisfatti della bella esperienza di viaggio i 45 connazionali attivisti dalle Comunità degli Italiani di Veglia, Cherso e Lussinpiccolo che nei giorni scorsi, grazie alla collaborazione tra Unione Italiana e Università Popolare di Trieste e ai finanziamenti assicurati dal MAE e dalla Regione FVG, hanno fatto visita al Lago Maggiore e al Lago d’Orta. Prima tappa della riuscita ed istruttiva escursione è stata Angera, località posta sulla sponda orientale lombarda del Verbano, dove sorge l’antica e imponenete Rocca Borromeo, castello fatto erigere dagli Arcivescovi milanesi nell’XI secolo. Quindi il gruppo ha fatto visita ad Arona, noto centro turistico sulle sponde del Lago Maggiore, per vedere, tra l’altro, il colosso di San Carlo Borromeo, una statua alta oltre 30 metri situata sul Sacro Monte di San Carlo. Carlo Borromeo nacque qui il 2 ottobre del 1538. La comitiva si è quindi diretta verso la sponda occidentale del Lago Maggiore, per raggiungere Verbania – Pallanza. Il giorno seguente dal porto di Baveno il gruppo ha raggiunto a bordo di due motoscafi le isole Borromee, autentici gioielli naturali ed artistico-architettonici del Lago Maggiore. Nell’ordine sono state visitate l’Isola Madre, dove sorge il settecentesco Palazzo Borromeo, arricchito da un gradevole giardino botanico, l’Isola Superiore, su cui sorge un pittoresco villaggio di pescatori. Per ultima è stata visitata l’Isola Bella, la cui estensione è quasi interamente occupata dall’eleganza barocca di Palazzo Borromeo, molto interessante per le sue sale, tra cui anche alcune stanze sotterranee sistemate a grotta, i suoi arredi, gli arazzi fiamminghi, le sculture e le tele del XVI e XVII secolo, e i suoi giardini, disposti su dieci terrazze digradanti verso il lago. Nell’ultima giornata la comitiva è stata a Orta, deliziosa cittadina ricca di fascino e di storia affacciata sull’omonimo lago piemontese collocato tra le provincie di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, che originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione, è il più occidentale fra i laghi prealpini italiani. Al centro del Lago, a 400 metri dalla riva, si trova l’Isola di San Giulio, di dimensioni piuttosto contenute, che nell’antichissima Basilica ospita le spoglie del santo. Gran parte dell’isola è occupata dall’edificio del Seminario costruito a partire dal 1844 su ciò che restava dell’antico torrione di un castello. Dietro a questa torre, su una spianata tagliata dalla roccia, venivano eseguite un tempo le sentenze capitali. (mlc)

Connazionali di Veglia, Cherso e Lussinpiccolo, sul Lago Maggiore e sulle isole Borromee
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