DIGNANO – Aria di festa alla Comunità degli Italiani, venerdì sera, per la serata musicale di “Arena International” e per l’inaugurazione dell’organo da studio “Albhorn” di Stoccarda, giunto in dono alla CI grazie al M.o di Cappella Eugen Sagmeister appositamente per il progetto “Arena International”. L’evento ha reso ancor più solenne il terzo Concerto di gala dell’XI edizione della manifestazione.
Nel presentare il programma, la direttrice artistica, la prof. Tatiana Šverko, ha espresso tutta la sua soddisfazione per questa edizione straordinaria, che ha riservato non poche sorprese: i due organi, uno donato al Centro Studi di Musica Classica “L. Dallapiccola” della CI di Pola e quest’ultimo alla CI di Dignano, dove in un laboratorio speciale si potrà approfondire lo studio della musica antica e della musica sacra. E poi il Coro, dopo l’esordio alla Cattedrale di Pola, ha voluto presentarsi a Dignano con tre importanti brani della letteratura corale mondiale, il Corale della Cantata BWV 147 “Jesus bleibet meine Freude”, di J.S.Bach, il mottetto “Ave verum corpus” di W.A. Mozart e l’incipit della Cantata “Carmina Burana”, “O Fortuna” di C.Orff. Coro ed Orchestra ben affiatati nonostante la disposizione dei due numerosi complessi nel poco spazio, hanno risposto, con entusiasmo e grinta alle sollecitazioni dei loro Maestri, Orietta Šverko e Giorgio Tirindelli, M.o concertatore che con tanto amore tira su quest’anno una nuova generazione di orchestrali.
Il Concerto è iniziato con lo scambio dei “doni”, lo splendido organo e un assaggio dell’orgoglio dei dignanesi, l’olio d’oliva, da sempre segno distintivo della cittadina istriana. Parole di ringraziamento del presidente della CI, Livio Belci, dichiaratosi soddisfatto per uno strumento così prezioso alla CI, organo che servirà a molti giovani che vorranno studiare la musica antica e quella del repertorio sacro. “Se non ci sarà polvere sullo strumento, io ne sarò molto contento”, ha risposato il donatore, il M.o di Cappella Eugen Sagmeister.
Ad inaugurare l’organo è stato il giovane bavarese Cosmas Fruth, allievo dei Laboratori musicali nella classe del M.o Sagmeister, che ha interpretato con destrezza il “Trio für Orgel”, di J.L.Krebs, allievo del celeberrimo J.S.Bach, in un vivacissimo alternarsi di mani e piedi.
Si è proseguito con il Duo Samanta Stell (flauto) e Tatiana Šverko (pianoforte), con un omaggio a Dignano e al grande Antonio Smareglia e la sua “Serenata di primavera”. Anche il soprano Eleonora Matijašič ha voluto onorare il Grande Maestro istriano le cui radici sono proprio qui, a Dignano, interpretando con la sua voce calorosa una scena dei “Pittori fiamminghi”, “Rimani!Ah non partire…”. Commovente anche l’altra chicca nostrana, “A lei!”, di Giulio Giorgieri – compositore dell’ “Inno all’Istria” -, che il soprano ha interpretato con sentimento, ponendo in chiara evidenza il testo, che giunge subito al cuore.
Studenti e professori si sono cimentati poi in tanti bei brani. Il pubblico ha così applaudito il Duo Rebeka Solomon (violoncello) e Jelena Krajina (chitarra), il Duetto di flauti Valentina Nanut e Antonia Pavičić, Il Duo di chitarre Katja Klinc e Iva Cerkvenik, il clarinettista Matej Pavić coadiuvato dal pianista Robert Batelić che da quest’anno è entrato a far parte del team dei Maestri di “Arena International”, i professori Cveto Kobal (flauto), la pianista Tatiana Šverko, il violinista Delio Malpera, la violoncellista Dubravka Jančić e il pianista Mauro Zulian, nella parte del programma di musica da camera.
Si è proseguito con ancora due punti del Laboratorio di canto lirico, guidato dal prof. Alessandro Svab, laboratorio incentrato sul “Don Giovanni” di W.A.Mozart: “Vedrai carino”, interpretato dal giovane soprano Elena Nardinocchi, e il fascinoso duetto “Là ci darem la mano” del soprano Natalija Volmajer con il basso Dominik Jurca, voci giovani, potenti, che hanno riscosso le simpatie di tutto il pubblico, accompagnati al pianoforte dal Mestro R. Batelić.
Tanto pubblico e tanti esecutori nella Sala maggiore della CI di palazzo Bradamante, tanto che moltissimi stavano ad ascoltare sulle scale… e tanta soddisfazione per questo Concerto di gala che ha già introdotto nel programma tantissimi giovani talenti, grazie soprattutto al sostegno dagli organizzatori, Unione Italiana – Università Popolare di Trieste, e alla Città di Dignano che anche quest’anno ha voluto inserire “Arena International” nell’intenso cartellone dell’ Estate dignanese.

Orietta Šverko

Concerto di gala ad «Arena International»
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