Grande serata concertistica per i giovani musicisti del Centro Studi di Musica Classica dell’Unione Italiana “Luigi Dallapiccola”, tenutosi la scorsa settimana all’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria, alla presenza del rappresentante dell’Ambasciata Italiana della capitale croata, Marco Salaris, della direttrice dell’Istituto, Virginia Piombo, di Fabrizio Somma, direttore organizzativo dell’Università Popolare di Trieste, del direttore didattico del CSMC, Fulvio Colombin, e degli insegnanti, i cui allievi si sono esibiti dando saggio di quanto raggiunto nei loro studi musicali.
A rappresentare la Sezione di Fiume sono stati la giovane pianista Cristina Host, allieva della prof. Ingrid Lenaz Piskulić, che ha proposto il Valzer n.2 op. 64 di F. Chopin, un folto gruppo di musica da camera formato da flauti, xilofoni, strumentario d’Orff e pianoforte, che ha affiancato giovani cantori che hanno eseguito con grazia il Canto popolare “Risveglio di primavera” e “Il gabbiano”. E ancora “Gagliarda”, del XVII sec. (al flauto dolce Gloria Cihal), e “Il ballo di Ercole”, del XVI sec. – al flauto traverso Paola Malner, ambedue allieve della prof. Paola Radin, accompagnate al pianoforte dall’insegnante Lucia Malner.
Bravissimo il giovane pianista della Sezione di Verteneglio, Andrea Furlan, allievo della prof. Sabrina Stemberga Vidak, che con notevole tocco virtuosistico e sicurezza ha interpretato il Preludio n.2 op.3, di S. Rachmaninoff, ed ha affascinato il numeroso pubblico.
È stata infine la volta della Sezione di Pola, con due giovani promettenti musicisti, Paola Giorgi, allieva dell’insegnante Orietta Šverko, che al pianoforte ha interpretato la “Passacaglia”, di G. F. Haendel, ed il pianista e violinista Marin Premate, che ha fatto la parte del leone interpretando al violino, con bravura e semplicità, il bel brano “Danza spagnola”, di J.E. Newel, preparato dall’insegnante Nataša Goranović Ranković, accompagnato al pianoforte dalla prof. Tatiana Šverko. Hanno fatto seguito tre affascinanti pezzi al pianoforte: il famoso rondò “Alla turca”, di W. A. Mozart, tutta grazia settecentesca che il giovane pianista ha brillantemente interpretato, seguito dalla celebre e poderosa “Marcia funebre”, III tempo della Sonata op.35 di F. Chopin, che è risuonata convincente sia nelle sue parti tragiche sia nel canto sublime e coinvolgente del magnifico trio centrale, sotto il bel tocco del giovane pianista polese, che ha proposto infine, in tutta la sua avvincente bellezza, il romanticissimo “Notturno n.3”, di F. Liszt, intitolato “Sogno d’amore”. Marin Premate, con la sua innata musicalità trascinante, seducente, un buon grado di virtuosismo e una grande sicurezza mnemonica, ha convinto ed affascinato i presenti riscuotendo calorosi applausi. Per finire, il giovane pianista e la sua professoressa Tatiana Šverko hanno concluso il concerto con un brano di musica contemporanea, “Tangomania”, di Astor Piazzolla, un travolgente quattro mani che ha concluso con scintillante brio la serata.

Orietta Šverko

Concerto degli allievi del Centro Studi di Musica Classica «Luigi Dallapiccola» a Zagabria
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