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In cent’anni di rapporto con la città ed il territorio, l’UPT ha collezionato una lunga lista di conferenzieri eccellenti che hanno contribuito a scriverne la storia. Tra questi anche James Joyce e Angelo Vivante: due nomi che diventano ora il riferimento per la nuova stagione di incontri con il pubblico nella sala polifunzionale di via Torre Bianca, intitolati proprio “Sulle orme di Joyce e Vivante”. Mentre è ancora visitabile la mostra degli artisti connazionali, i maestri Claudio Ugussi e Virgilio Giuricin, nel prestigioso spazio trasformato in sala stampa, sono state anticipate, dal presidente Fabrizio Somma, dal giornalista Pierluigi Sabatti e dal prof. Massimiliano Rovatti le iniziative che partono oggi per concludersi prima dell’estate e che riprenderanno in autunno. La prima conferenza dal titolo “Dall’elzeviro al computer” – ha spiegato Pierluigi Sabatti – avrà luogo già oggi, mercoledì 15 aprile (dalle ore 17.30), con l’intervento di Dario Fertilio, giornalista del Corriere della Sera e scrittore italiano che dal 2014 dirige la rivista trimestrale “Il Dalmata”, giornale degli esuli della Dalmazia. Fertilio è anche uno dei premi Niccolò Tommaseo che vengono consegnati ogni anno a personaggi di grande fama nel corso del Raduno dei Dalmati.
Si proseguirà poi (mercoledì 29 aprile) con la conferenza di Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’FVG e responsabile della struttura in lingua italiana della Rai FVG, che parlerà delle “Storie e interviste televisive sui confini”.
Il giornalista e fotografo Claudio Erné interverrà venerdì 15 maggio con “Vite quotidiane e grandi eventi narrati dagli archivi fotografici”, mentre l’avvocato Paolo Sardos Albertini (mercoledì 27 maggio) proporrà il tema de “La storia che informa: foibe ed esodo, alla luce delle ricerche storiche di William Klinger”.

L’informazione di confine “è più attuale che mai” – ha precisato Sabatti –, specificando che si parlerà di carta stampata ma anche di radio e televisione, senza dimenticare il difficile momento che sta affrontando in questi giorni TV Capodistria vedendosi negare la trasmissione via satellite per la presa di posizione del Governo italiano contrario a tale spesa. Stare sulla notizia è un modo per collegare il corso di giornalismo, conclusosi recentemente all’UPT, a cura dello stesso Sabatti, che riprenderà in ottobre, al quotidiano. La partecipazione è eterogenea, vi hanno presso parte over anta per meglio comprendere le dinamiche informative del territorio ma anche giovani che vogliono intraprendere la carriera giornalistica.

Per il presidente Somma, queste iniziative nella sala di via Torre Bianca consentono all’UPT di confrontarsi con la città anche fuori dagli uffici di p.zza Ponterosso, nel tentativo di continuare a fare cultura, anche in modo trasversale, così come nella mission dell’ente morale triestino.

Il ciclo autunnale di conferenze, anche con la partecipazione di giornalisti del gruppo nazionale, riprenderà a settembre, ha specificato Massimiliano Rovatti, sia per anticipare il corso di giornalismo di ottobre ma anche per coinvolgere il pubblico che in questa prima tornata di incontri sarà misura dell’interesse e della riposta concreta alle nostre proposte. Durante i corsi di giornalismo, l’approccio all’informazione è anche tecnico, queste conferenze hanno il compito di procedere ad un giusto approfondimento e completamento dell’iniziativa.

Rosanna Turcinovich Giuricin

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Con Joyce e Vivante, l’UPT incontra l’informazione
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