ROVIGNO – Nell’ambito del progetto Comenius, che mira a sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea, la Scuola media superiore italiana di Rovigno ha ospitato due interessanti conferenze educative che hanno catturato indubbiamente l’interesse degli alunni. Il primo dei due incontri è stato organizzato per promuovere le attività degli alunni stessi che partecipano a Comenius. Gli alunni hanno presentato un progetto in lingua inglese incentrato sul ruolo della donna nella letteratura e sull’uguaglianza tra i sessi. Hanno pure invitato all’incontro come ospiti la conduttrice televisiva e caporedattrice della sezione culturale della TV di Stato, Vlatka Kolarović, e la scrittrice Mima Simić, diventata famosa per aver vinto una discreta somma di denaro alla versione croata del quiz televisivo “Chi vuol essere milionario“. In conclusione dell’incontro le due ospiti si sono complimentate con i ragazzi per l’eccellente lavoro svolto. Commentandolo entrambe hanno tenuto a rilevare che ai tempi in cui esse erano giovani e andavano a scuola, ideare qualcosa di simile sarebbe stato irrealizzabile. Aprendo così un’interessante parentesi sulle differenze tra i tempi della loro gioventù e quelli dei giovani di oggi, ha preso il via un interessante e vivace dibattito che ha toccato diversi temi contemporanei, come l’emancipazione femminile, l’omosessualità e i vari stereotipi oggi presenti nella cinematografia.
Contemporaneamente tutte le classi dell’indirizzo economico della SMSI hanno presenziato alla conferenza di Giorgio Tessarolo, esperto di finanziamenti europei e politiche comunitarie, che ha spiegato agli alunni e ai loro insegnanti come vengono investiti i fondi strutturali dell’Unione Europea. Un argomento di particolare interesse per le Regioni della Croazia, a disposizione delle quali, a partire dal 2014, ovvero dall’anno di avvio del nuovo periodo settennale di programmazione, la Commissione Europea metterà a disposizione oltre 350 miliardi di euro. Questo periodo di programmazione si concluderà nel 2020 – ha spiegato Tessarolo –, anno alquanto rappresentativo poiché l’Ue prevede di ridurre del 20 per cento l’uso del petrolio e dei suoi derivati, nonché dei gas a effetto serra e nel contempo di aumentare del 20 per cento l’uso delle cosiddette energie “pulite”, come quella eolica o quella prodotta dal fotovoltaico. La visita dell’ex Direttore Centrale delle Relazioni internazionali e comunitarie della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è parte integrante degli appuntamenti che Giorgio Tessarolo ha intenzione di promuovere negli spazi di numerose Comunità degli Italiani e di vari istituti dell’Istria.

Fabian Sponza

Con Comenius e conferenze sull’Ue la SMSI è già pronta a entrare in Europa
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