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CATTARO | Gremita la sala comunale di Cattaro a Palazzo Bisanti per l’11.esima assemblea annuale della Comunità degli Italiani del Montenegro, svoltasi ieri sera. Importanti gli ospiti in prima fila, il vicesindaco Tvrtko Strepulja, il presidente dell’Associazione dei croati in Montenegro Mirko Vičević, il rappresentante del ministero degli Esteri del Montenegro, Nikola Čiko, l’Ambasciatore italiano a Podgorica, Vincenzo Del Monaco, i rappresentanti della Regione FVG, Franco Codega e Alessandro Perelli, il presidente dell’UPT, Fabrizio Somma, il direttore generale dell’Ente morale triestino, Alessandro Rossit, il curatore del corso di logistica intermodale, Claudio Grim, lo scrittore e giornalista dell’Arena di Pola, Roberto Stanich, e la giornalista de L’Avvenire, Lucia Bellaspiga. All’ordine del giorno le relazioni sul lavoro svolto nel 2014 e le attività in piano nell’anno in corso, entrambe corredate dalla documentazione finanzaria.
“Il 2014 è stato un anno meraviglioso”, ha esordito il presidente della CI, Aleksandar Dender, prima di procedere con un lungo elenco di attività che hanno contribuito alla valorizzazione e ad un riconoscimento ancora più significativo della Comunità, in Montenegro, ma anche in Italia. Molto soddisfatto ed orgoglioso del lavoro svolto si è detto anche Fabrizio Somma, che ha portato i saluti di tutta l’UPT e del presidente dell’Unione Italiana, On. Furio Radin.
“Pensando alla prima escursione di studio in Italia della Comunità Italiana del Montenegro in Umbria, nel 2006”, ha rammentato Somma, “ricordo con piacere la notte passata ad Ancona ad aspettare il gruppo di connazionali montenegrini alla loro prima esperienza in Italia in un viaggio organizzato nella collaborazione UPT-UI”.
Sembra sia passato un secolo per quella che si presentava come una Comunità Italiana appena costituita e per com’è la Comunità Italiana del Montenegro di oggi. Abbiamo fatto molto – ha aggiunto Somma -, ma tanto sarà ancora da fare anche nell’ottica di nuove forme di autofinanziamento e di copartecipazione per poter proseguire con l’attività culturale ai livelli alti prefissati”.
Interventi importanti quelli realizzati e in via di realizzazione che, come sottolineato da Codega “rinsaldano l’amicizia e i legami con le radici”. “Dobbiamo evitare che questi siano momenti di ricordo, di passato e nostalgia, ma non il futuro. L’FVG vuole guardare al presente e al futuro”. Con un accento particolare alla costruzione dell’Unione europea, “Un percorso difficile, ma entusiasmante nel quale ciascuno deve metterci qualcosa. Insieme stiamo costruendo un piccolo passo verso la nuova Europa”, ha concluso Codega.
Che le iniziative della CI del Montenegro tendano all’UE lo ha sottolineato anche l’Ambasciatore Vincenzo Del Monaco, che ha assicurato “il massimo impegno e il sostegno operoso e attivo” dell’Ambasciata che, ha evidenziato. “è la casa degli italiani”.
Importanti le relazioni e i contatti tra la CI e la Municipalità di Cattaro. A ricordarli i rappresentanti della CI stessa e l’Ambasciatore. A testimoniarli il vicesindaco.
“La CI è riconosciuta a Cattaro per i molto progetti di successo che approfondiscono gli ottimi rapporti tra l’Italia e il Montenegro e in particolare tra il Comune di Cattaro e la Regione FVG. È per noi una grande soddisfazione e auspico che anche in futuro ci sia il contributo alla tutela del patrimonio artistico culturale dell’area”.
L’assemblea annuale si è conclusa con le relazioni del past president Paolo Perugini e della direttrice dell’Archivio di Stato di Cattaro, Snežana Pejović che ha relazionato sulle opere realizzate con i contributi della Regione Veneto esposti nella manifestazione a Venezia del 16 marzo scorso dedicata al ventennale della Legge Beggiato. L’applauso dei partecipanti ha sostenuto il piano finanziario e il vicepresidente Andro Radulović si è rivolto all’assemblea anticipando le iniziative in programma nei prossimi mesi, invitando in conclusione a un cocktail nella Galleria della Solidarietà che rientra nel circuito museale che dirige. Le giornate in Montenegro proseguono oggi con gli appuntamenti dedicati alla “Saluta mentale” e allo spettacolo da un testo di Dacia Maraini allestito dalla Compagnia della Follia di Trieste dal titolo: “Estravaganza”.

Christiana Babić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

CI del Montenegro: storia di successi
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